Azionario: investitori preferiscono l’Europa agli Stati Uniti

18 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Quando si tratta di azionario gli investitori mondiali preferiscono l’Europa agli Stati Uniti. Per lo meno da quest’anno.

Ai prezzi attuali e con la Bce pronta a fare fuoco con il suo bazoooka monetario, il vecchio continente vengono percepiti più convenienti nel rapporto tra rischio e ritorno dell’investimento.

A sostenerlo è una ricerca condotta da Merrill Lynch, divisione di Bank of America.

I risultati del sondaggio mensile sono in sintonia con la performance degli indici di Borsa nel 2015. Lo Stoxx Europe 600 ha registrato un guadagno del 10% fino a ieri, nonostante le tensioni sulla crisi greca, mentre l’indice allargato S&P 500 ha messo a segno un rialzo del 2%.

In 4 degli ultimi 5 anni, va ricordato, l’azionario europeo ha fatto peggio della controparte americana.

Gli investitori internazionali si stanno focalizzando sempre di più nell’area euro, secondo Michael Hartnett, strategist numero uno del settore investimenti presso Merrill.

Il 55% del campione interpellato ha un’esposizione più ‘pesante’ verso i titoli azionari piuttosto che nei benchmark azionari di riferimento. Si tratta della percentuale più alta da maggio 2007.

La divergenza nelle politiche monetarie tra Usa ed Europa non spiega tutto, ma sicuramente ha giocato un ruolo importante nelle scelte degli investitori.

La proporzione di investitori concentrari sull’Europa è salita del 35% da gennaio a oggi (il sondaggio è stato condotto nella seconda settimana di febbraio). In confronto gli Usa, dove la Federal Reserve ha appena interrotto il programma di acquisto di bond e sta per alzare i tassi di interesse, hanno visto un calo di interesse del 18%.

(DaC)