Azionario, cambi, commodities e bond: ecco il punto della situazione

30 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di ottava in rialzo per le borse europee sulla scia dei guadagni di Wall Street e delle borse asiatiche dopo il discorso del presidente della Fed Ben Bernanke. A sostenere l’azionario in particolare contribuisce la salita dei prezzi delle materie prime. La piazza londinese oggi è chiusa per una festività nazionale. La seduta odierna sarà inoltre movimentata dalle notizie relative alle fusioni: da una parte Sanofi-Aventis ha svelato la propria offerta daUSD18,5 mld per Genzyme, dall’altra Infineon venderà la propria divisione wireless ad Intel per USD1,4 mld in contanti.

La transazione dovrebbe chiudersi nel primo trimestre del 2011. Da monitorare oggi anche Commerzbank, in calo venerdì dopo la notizia di Handelsblaat, che citando fonti finanziarie, ha detto che la banca tedesca sta pianificando un aumento di capitale di almeno EUR5,0 mld per questo autunno.

Un portavoce di Commerzbank, in cui il governo tedesco ha una quota del 25%, ha replicato che “non ci sono ancora piani concreti”.

Wall Street ha chiuso la settimana in deciso rialzo favorita dall’ottimismo innescato dall’intervento del presidente della Fed Ben Bernanke da Jackson Hole, che si è detto fiducioso per il 2011 annunciando che in “qualunque caso il Fomc è pronto a fare di più se sarà necessario”. Il Dow Jones e l’S&P500 sono saliti rispettivamente dell’1,65% e dell’1,66%, mentre l’indice tecnologico Nasdaq100 ha guadagnato l’1,28% tornando a ridosso dei 1.800 pts.

MACROECONOMIA

In Giappone, la BOJ ha deciso un’estensione delle misure di stimolo monetario nel meeting d’emergenza convocato stamattina. Con tale mossa la banca centrale, che oggi ha lasciato i tassi invariati allo 0,1%, asseconda le pressioni del governo, sempre più preoccupato per gli effetti dell’apprezzamento della valuta nazionale su un’economia già in fase di rallentamento.

La Banca del Giappone, in particolare, ha incrementato i fondi disponibili per le banche nelle operazioni di finanziamento a tassofisso a JPY30.000 mld (oltre USD350,0 mld) dai 20.000 mld precedenti. Tra gli appuntamenti macro in agenda oggi sono previsti le vendite al dettaglio in Germania, l’inflazione in Spagna, gli indici di fiducia di imprese consumatori di Eurozona, e negli Stati Uniti il Pce core ed i redditi personali a luglio. In Spagna l’inflazione, secondo la stima flash, è salita dell’1,8% ad agosto rispetto a un anno fa, dal +1,9% registrato a luglio. Leattese erano per un avanzamento dell’inflazione dell’1,9%.

Valute e commodities

Sul mercato dei cambi, yen sulla parità nei confronti del dollaro, dopo uniniziale movimento di deprezzamento seguito alla convocazione del meeting d’emergenza della Banca del Giappone. L’esito dell’incontro, ovvero l’estensione dei fondi della banca centrale per le operazioni di finanziamento delle banche, ha sostanzialmente deluso gli operatori che si attendenvano misure più aggressive sul fronte della lotta alla deflazione.

La settimana scorsa il dollaro era sceso sui minimi da 15 anni sulla valuta giapponese a 83,57, appesantito dai timori di forte rallentamento dell’economia Usa e dall’aspettativa di imminenti e robusti provvedimenti di politica monetaria da parte della Fed.

In lieve flessione la moneta unica anche sul dollaro in zona 1,2730 da1,2763 della precedente chiusura. Sul fronte delle commodities, greggio poco mosso, attorno ai valorimassimi dell’ultima settimana. Le parole di Bernanke dei giorni scorsi, che hanno contribuito a raffreddare le paure di ‘double dip’ dell’economia Usa, ovvero di un nuovo periodo recessivo, continuano a fornire supporto al mercato petrolifero.

Obbligazioni e monetario

Apertura in flessione per l’obbligazionario europeo, che ha ricalcato i movimenti dell’ultima seduta dei Treasuries Usa, penalizzato dal recente intervento del presidente della Fed Ben Bernanke che ha deluso le aspettative su nuove e immediate misure di stimolo monetario da parte della bancacentrale americana. In mattinata, grande attenzione andrà alle aste italiane: in arrivo fino a 10,5 mld di titoli, tra Btp a 10 anni (nuovobenchmark marzo 2012), Btp a 3 anni e Ccteu. Il risultato verrà comunicato dopo le 11:00.

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