Azionario Asia torna in calo su timori crescita economica

14 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – listini asiatici in calo sui timori di una minore crescita economica. Aumenta il rischio dei bond dopo il taglio del rating spagnolo da parte dell’agenzia Standard & Poor’s, mossa giunta appena una settimana dopo simile decisione da parte di Fitch. Euro a $1,3800.

Nonostante i maggiori timori sulla crescita economica il rame registra un buon rialzo, dopo che i dati di ieri indicavano un aumento delle importazioni cinesi per il quarto mese, ai massimi da 16 mesi a settembre.

Il costo per assicurarsi contro un default dei bond della regione Asia-Pacifico registra il balzo più forte da più di una settimana.

A settembre inflazione più moderata in Cina rispetto al mese precedente, meglio anche delle stime, ma rimane comunque su valori poco rassicuranti. Dopo aver toccato il picco a luglio con il 6,5%, ad agosto il dato si è attestato al 6,2%, per poi arrivare al 6,1% a settembre. L’indice dei prezzi alla produzione è invece rallentato dal 7,3% di agosto al 6,5% a settembre. Valori in calo dunque, ma livelli che pongono le autorità di Pechino in stato di allerta. Il processo di stretta sul credito potrebbe non essere finito.

Dollaro di Singapore in leggero apprezzamento, nonostante l’autorità monetaria della città-stato abbia segnalato una politica monetaria più accomodante, visti i maggiori rischi sulla crescita economica mondiale. Il movimento è stato inteso come un segnale che gli operatori si attendevano un intervento più aggressivo.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans della regione in calo dello 0,8%. Nikkei (-0,85% in chiusura), Seul (+0,55%), Sydney (-0,92%), Hong Kong (-1,08%), Shanghai (-1,01%), Singapore (0%).

Commodities in leggero rialzo: Wti ($84,64, +0,49%), Brent ($111,72, +0,55%), oro ($1.670,9, +0,14%), argento ($31,885, +0,69%), rame ($3,3655, +1,77%).

Nel valutario, moneta unica poco variata sul biglietto verde. Euro contro il dollaro a $1,3800 (+0,2%), contro lo yen giapponese a ¥106,13 (+0,25%), contro il franco svizzero a CHF 1,2375 (+0,06%), contro la sterlina a GBP 0,8749 (+0,11%). Dollaro/yen a ¥76,89 (+0,04%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 3,75 punti (+0,31%) a 1.201,75. Su di 1pb anche i rendimenti dei Treasury a 10 anni, al 2,191%.

“Ci saranno probabilmente altri tagli del rating, simili a quello riscontrato oggi per la Spagna”, ha detto a Bloomberg Kazuyuki Terao, a capo della strategia di investimento per RCM Japan Ltd. “Il mercato ha preso in maniera positiva l’idea di una ricapitalizzazione delle banche europee e l’azionario ha registrato una ripresa durante l’ultima settimana, ma prendere misure concrete non sembra tanto facile”.

“Con il calo della domanda dai paesi industrializzati, la crescita rallenterà anche in Asia, nonostante ci sia un leggero supporto dalla domanda domestica”, secondo quanto scrive l’autorità monetaria di Singapore.