Azionario Asia su. Crescono attese su meeting Ue e Bce

7 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo. Gli investitori sperano che il pericolo di downgrade di massa nell’eurozona spinga i leader dei 17 paesi a giungere ad una soluzione convincente per risolvere la crisi in corso nell’Area unica. Euro a $1,3416.

L’agenzia di rating Standard & Poor’s aveva avvertito che 15 paesi dell’eurozona rischiavano un downgrade nei prossimi mesi, in caso i risultati dell’incontro di giovedì e venerdì non fossero convincenti e non indirizzassero sforzi concreti al problema. A questo avviso era seguita la possibilità di declassare il fondo europeo di salvataggio.

Il Premier greco Luca Papademos ha ricevuto l’approvazione parlamentare sul bilancio 2012, per portare il deficit al 5,4% del Prodotto interno lordo (Pil).

La proposta franco-tedesca di una maggiore unione economica in Europa riceve l’approvazione del Segretario al Tesoro Usa, Timothy F. Geithner. Richiama i governi a collaborare attivamente con le banche centrali per erigere una barriera forte per porre fine alla crisi del debito in corso.

Le attese sul meeting della Banca centrale europea sono per uno taglio del tasso di interesse di un quarto di punto, di 25 punti base, all’1%, secondo gran parte delle stime raccolte da vari analisti.

Il Pil dell’Australia nel terzo trimestre ha registrato una crescita dell’1% rispetto ai tre mesi precedenti, quando la variazione era stata dell’1,4%. Dati migliori delle attese e che gli investitori considerano ottimi per l’aussie, il dollaro australiano.

Diversi investitori guardando ai CDS dei paesi asiatici indicano come a breve ci sia la possibilità di una scia di upgrade.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo dell’1,54%. Nikkei (+1,71% in chiusura), Seul (+0,67%), Sydney (+0,72%), Hong Kong (+0,94%), Shanghai (+0,30%), Singapore (+0,79%).

Commodities: Wti ($101,45, +0,17%), Brent ($110,87, +0,05%), oro ($1.732,70, +0,05%), argento ($32,725, -0,06%), rame ($3,5905, +0,42%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3416 (+0,13%), contro lo yen giapponese a ¥104,28 (+0,14%), contro il franco svizzero a CHF 1,2416 (+0,07%), contro la sterlina a GBP 0,8594 (+0,06%). Dollaro/yen a ¥77,74 (+0,04%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 6 punti (+0,48%) a 1.261,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni al 2,089%.

“Crescono le aspettative nel mercato che l’Europa arriverà ad una proposta per ridurre la crisi del debito in corso”, ha detto a Bloomberg Hiroichi Nishi, equities manager a Tokyo per SMBC Nikko Securities. “Gli investitori voglio vedere i risultati dei meeting in settimana dell’Unione europea e della Banca centrale europea”.