Azionario Asia poco variato, ancora tanta cautela

16 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Principali listini della regione Asia poco variati. Seppur con molta cautela, il mercato sembra ritornare verso asset rischiosi, vista anche la buona chiusura di ieri a Wall Street. I rialzi più consistenti li registrano i titoli nel settore tech. L’offerta di Google da $12,5 miliardi per l’acquisto di Motorola Mobility Holdings ha ridato fiducia non solo sul settore, ma anche sull’outlook globale. Eurodollaro a $1,4385.

Maggiore fiducia anche dalle parole dell’oracolo di Omaha, Warren Buffett: “Mi piace comprare durante le svendite. Lo scorso lunedì abbiamo acquistato come mai avevamo fatto durante il 2011”.

Una parte del mercato attende il meeting in giornata tra i leaders di Germania e Francia, Merkel e Sarkozy, che discuteranno sulla crisi del debito in corso in Europa. Nonostante si accenda il dibattito sulla possibile introduzione di eurobond, i portavoce di entrambi i paesi hanno smentito che durante l’incontro si parlerà riguardo questi strumenti. Euro in calo in attesa dell’incontro.

Asia: Indice Dow Jones Asian Titans della regione stabile (-0,03%). Nikkei (+0,23% in chiusura), Seul (+4,57%), Sydney (-1,04%), Hong Kong (+0,18%), Shanghai (-0,47%), Singapore (+0,2%).

Tra le commodities, in leggero calo gli energetici, bene i preziosi. Wti ($87,21, -0,76%), Brent ($109,31, -0,55%), oro ($1.770,1, +0,69%), argento ($39,71, +1,03%) e rame ($4,0095, -0,56%).

Sul fronte valutario si segnala il calo dell’euro in attesa dell’incontro Merkel-Sarkozy. Moneta unica sul dollaro a $1,4385 (-0,42%), sullo yen a ¥110,47 (-0,47%). USD/JPY a ¥76,80 (-0,05%). Apprezzamento del franco svizzero sull’euro, a CHF1,1212 (-1,05%).

Dopo la buona chiusura di ieri per l’indice S&P500 (+2,18%), i futures segnalano una leggera correzione, al momento di 6,25 punti (-0,52%) a 1.192,25 punti.

“La tempesta sembra essersi placata per adesso e l’azionario sembra ritornare a livelli più sensibili, anche se c’è ancora molta cautela tra gli operatori”, ha detto al Wall Street Journal Brad Gordon, equities broker per Macquarie.

“Probabilmente siamo sui livelli minimi che toccheremo durante quest’anno”, ha detto a Bloomberg Adrian Mowat, strategista capo Asia e mercati emergenti per JPMorgan Chase & Co. a Hong Kong. Le acquisizioni “aiuteranno ad alzare le valutazioni nel settore tecnologia”.