Azionario Asia in ribasso. Dubbi su sviluppi in Grecia

10 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo. Investitori cauti sugli sviluppi in Grecia, dopo che Atene sembra aver raggiunto l’accordo sulle riforme necessarie per ricevere il nuovo pacchetto di aiuti da €130 miliardi ed evitare il default. Euro a $1,3259.

I leader politici greci avrebbero raggiunto un accordo su una serie di importanti misure di austerità e riforme necessarie per il secondo piano di salvataggio. Ma vengono richiesti ulteriori passi. Dovrebbe prima passare la legge sulle misure di austerità e trovare €325 milioni di tagli alla spesa, secondo quanto detto dal Primo ministro del Lussemburgo Jean-Claude Juncker.

Seppur in recessione, nell’ultimo mese ci sono stati dei chiari segnali di miglioramento della situazione economica europea, secondo quanto dichiarato dalla Banca centrale dell’Australia.

In calo le esportazioni cinesi a gennaio, per la prima volta da oltre due anni. Contrazione dello 0,5%, contro minori importazioni del 15,3%, portano però a un allargamento del surplus commerciale, che raggiunge i massimi da 6 mesi a $23,7 miliardi, rispetto a $16,52 a dicembre.

Nonostante la maggior parte dei titoli dell’MSCI Asia Pacific Index, dal 9 gennaio, non siano riusciti a raggiungere le attese degli analisti, l’indice è in rialzo del 17% circa dai minimi di due anni toccati a ottobre.

Giù le materie prime, quali petrolio e rame, dopo i forti rialzi registrati ieri.

In calo il dollaro australiano, dopo aver toccato mercoledì i massimi da 6 mesi. La Banca centrale modifica le stime sulla crescita economica, rivedendole da +4% a +3,5%. Le attese per l’indice dei prezzi al consumo “sembrano giustificare una politica monetaria più accomodante in caso le condizioni della domanda lo richiedessero”.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in forte ribasso (-1,78%). Nikkei (-0,61% in chiusura), Seul (-1,04%), Sydney (-0,88%), Hong Kong (-1,05%), Shanghai (-0,03%), Singapore (-0,57%).

Commodities: Wti ($99,50, -0,34%), Brent ($118,21, -0,32%), oro ($1.733,90, -0,42%), argento ($33,885, -0,09%), rame ($3,9585, -0,50%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3259 (-0,17%), contro lo yen giapponese a ¥102,94 (-0,22%), contro il franco svizzero a CHF 1,2103 (-0,07%), contro la sterlina a GBP 0,8399 (+0,01%). Dollaro/yen a ¥77,63 (-0,05%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 6,25 punti (-0,46%) a 1.342,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni al 2,010%.

“C’è la necessità di essere continuamente attenti al processo per un nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia”, ha detto a Bloomberg Chu Moon Sung, di Shinhan BNP Paribas Asset Management. “Gli investitori sembrano essere più calmi dopo i rally registrati di recente”.