Azionario Asia in rialzo grazie ai dati Cina e Australia

9 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo a seguito della pubblicazione dei dati sull’inflazione in Cina e sul mercato del lavoro in Australia. Euro a $1,2374.

L’indice dei prezzi al consumo della Cina è cresciuto +1,8% nel mese di luglio, rispetto a +2,2% in giugno, numero nettamente inferiore rispetto al picco +6,5% raggiunto lo scorso luglio. Le attese degli analisti erano per +1,7%.

Con l’inflazione che al momento sembra sotto controllo, o almeno indica una fase di normalizzazione, si aprono le porte per nuovi interventi monetari accomodanti da parte della banca centrale cinese, la People’s Bank of China.

Bene i dati sul mercato del lavoro in Australia. Il numero di occupati è cresciuto +14.000, +0,1% a 11.512.600, rispetto ad attese per +10.000. Il tasso di disoccupazione è dunque sceso al 5,2%, rispetto al 5,3% del mese precedente.

La Bank of Japan annuncia di aver mantenuto inalterato i programmi di stimoli monetari, dopo che il dato sugli ordinativi di macchinari ha registrato una ripresa inferiore alle attese.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo termina la giornata con +97,44 punti (+1,10%) a 8.978,60 punti.

In giornata attesi i numeri dagli Stati Uniti sulle richieste di sussidi di disoccupazione e sulla bilancia commerciale.

La banca centrale della Corea del Sud, la Bank of Korea, mantiene il costo del denaro sui minimi da 14 mesi, dopo un taglio a sorpresa lo scorso mese. L’istituto attende maggiori segnali sull’evolversi della crisi in Europa e sull’impatto per l’economia globale.

A seguito della decisione in calo i bond della Corea del Sud, mentre la divisa, il won, registra un apprezzamento contro il dollaro americano.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+0,85%). Nikkei (+1,10%), Seul (+1,96%), Sydney (-0,05%), Hong Kong (+0,89%), Shanghai (+0,20%).

Commodities: Wti ($93,54, +0,20%), Brent ($112,23, +0,08%), oro ($1.616,40, +0,22%), argento ($28,105, +0,11%), rame ($3,426, +0,13%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2374 (+0,08%), contro lo yen giapponese a ¥97,11 (+0,15%), contro il franco svizzero a CHF 1,2010 (-0,01%), contro la sterlina a GBP 0,7897 (+0,03%). Dollaro/yen a ¥78,50 (+0,13%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 3,75 punti (+0,27%) a 1.402,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,694%.

“Il mercato sembra in attesa di una qualche forma di aiuto da parte delle autorità cinesi, per invertire il periodo di rallentamento della crescita economica”, ha detto a Bloomberg Tim Leung, portfolio manager per IG Investment a Hong Kong. “Il mercato continuerà ad essere sospinto se ci saranno dei segnali concreti di intervento”.