Azionario Asia in forte rialzo. Ottimismo Europa e dati Usa

6 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – indici asiatici in forte rialzo, sul rinnovato ottimismo dal fronte Europa. Voci che le autorità potrebbero intervenire a sostegno delle banche della regione. Mercati spinti anche dagli ultimi dati dagli Stati Uniti, che indicano con sempre più probabilità che la più grande economia al mondo riuscirà ad evitare una nuova recessione. Eurodollaro a $1,3350.

Nella giornata di ieri il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che Berlino è pronta a ricapitalizzare le banche se necessario, dando dunque maggiore sicurezza dopo gli accordi raggiunti martedì dai ministri delle Finanze europee, di attuare delle misure per salvaguardare gli istituti della regione.

Gli investitori dovrebbero comunque rimanere cauti sull’effettiva attuazione di questi piani, in attesa di una serie di eventi, tra cui il meeting in giornata della Banca centrale europea, l’ultimo presieduto da Jean-Claude Trichet, che lascerà dunque il trono all’italiano Mario Draghi. Secondo le stime di vari analisti, il tasso di riferimento dovrebbe rimanere invariato all’1,5%.

A seguito del downgrade sui bond italiani, la scure di Moody’s Investors Service colpisce le due più grandi banche del Bel Paese. Giudizio su UniCredit e Intesa Sanpaolo portato da Aa3 ad A2.

Dopo essere rimasto chiusa nella giornata di ieri per le festività, l’indice Hang Seng di Hong Kong è oggi il peggiore tra i principali listini della regione. Di fianco un grafico con l’andamento da inizio anno.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans della regione in rialzo del 2,82%. Nikkei (+1,66% in chiusura), Seul (+2,63%), Sydney (+3,65%), Hong Kong (+4,4%), Singapore (+2,28%).

Tra le commodities: Wti ($79,64, -0,05%), Brent ($102,97, +0,23%), oro ($1.648,00, +0,39%), argento ($30,45, +0,32%), rame ($3,138, +1,03%).

Nel valutario, moneta unica in leggero calo sul biglietto verde, ora a $1,3350 (-0,01%). Euro sullo yen giapponese a ¥102,44 (-0,07%), sul franco svizzero a CHF 1,2316 (-0,06%), sulla sterlina inglese a GBP 0,8660 (+0,37%). Dollaro/yen a ¥76,74 (-0,07%).

Futures sull’indice S&P500 in leggero rialzo, di 3 punti (+0,26%) a 1.138,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni su di 1pb, all’1,894%.

“Il mercato è leggermente più ottimista sulle aspettative che i leaders europei giungano a una soluzione, in particolar modo riguardo alla solvibilità delle banche della regione”, ha detto a Bloomberg Tim Schroeders, gestore per Pengana Capital Ltd. a Melbourne. Anche gli ultimi dati dagli Stati Uniti lanciano “un ottimo segnale” sul fatto che l’economia si sta stabilizzando.

“In aggiunta ai negoziati in Europa che parlano di sostegno alle banche, i dati macroeconomici dagli Stati Uniti sono generalmente solidi, dando un sospiro di sollievo ai mercati”, ha detto al Wall Street Journal Yoshihiro Okumura, general manager ricerche per Chibagin Asset Management a Tokyo.