Azionario Asia in calo su timori contagio in Europa

16 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo, con il rialzo dei rendimenti dei bond europei che ormai colpisce anche altri paesi membri, oltre ai Piigs. Il maggiore costo del prestito mette così a rischio il rating AAA della Francia, segnale che ormai neanche le economie core dell’eurozona sono al sicuro dai timori dei mercati. Euro a $1,3436.

L’outlook politico rimane ancora incerto, con Italia e Grecia che dovranno spingere verso severi programmi di austerità per riguadagnarsi la fiducia dei mercati e poter ritornare a prendere a prestito dal mercato a tassi sostenibili. In merito, atteso in giornata l’annuncio sul nuovo governo Monti.

I rendimenti aggiuntivi che gli investitori chiedono per detenere titoli di debito a 10 anni di Francia, Belgio, Spagna e Austria, rispetto ai corrispettivi tedeschi, sono tutti balzati verso nuovi record dalla formazione dell’area euro nella giornata di ieri.

Il costo per assicurare obbligazioni societarie e bond sovrani dal default nella regione Asia (escluso il Giappone) è in rialzo, con il Markit iTraxx Asia index su di 3 punti base a 208,5 pb.

A guidare i cali in Asia è l’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong, cede oltre il 2%, con la rapida crescita del credito che ora pone rischi di bad loans per le banche, visto che la città rischia di entrare in recessione, secondo un report del Fondo monetario internazionale reso noto in giornata.

Bond cinesi a 10 anni in rialzo, con il ministero delle Finanze che ha venduto titoli di debito a rendimenti più bassi delle attese, dunque accrescendo le attese per un allentamento della politica monetaria. Venduti $4,4 miliardi di bond a 10 anni a rendimento medio del 3,57%.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo dell’1,53%. Nikkei (-0,92% in chiusura), Seul (-1,61%), Sydney (-0,89%), Hong Kong (-2,60%), Shanghai (-2,05%), Singapore (-0,99%).

Commodities: Wti ($98,67, -0,70%), Brent ($111,63, -0,49%), oro ($1.767,50, -0,82%), argento ($34,14, -0,92%), rame ($3,4665, -1,00%).

Valutario: moneta unica in calo sul biglietto verde, sotto quota $1,35. Euro contro il dollaro a $1,3436 (-0,74%), contro lo yen giapponese a ¥103,47 (-0,78%), contro il franco svizzero a CHF 1,2371 (-0,13%), contro la sterlina a GBP 0,8525 (-0,35%). Dollaro/yen a ¥77,03 (0%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 12,25 punti (-0,98%) a 1.241,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni giù di 3 punti base al 2,013%.

“Il problema è che nonostante intravediamo una qualche soluzione politica, manca ancora una soluzione alle problematiche fiscali in Europa”, ha detto a Bloomberg Daphne Roth, a capo della sezione ricerca azionario Asia per ABN Amro Private Bank. “Il rischio recessione rimane concentrato nell’eurozona”.

“I timori maggiori per i mercati rimangono concentrati sulla situazione nell’eurozona, che sembra peggiorare di giorno in giorno. Gli effetti contagio si sono allargati verso altri paesi dell’area e nei mercati dei bond e la mancata creazione di soluzioni fa pensare ancora a un protrarsi dei problemi”, si legge nella nota ai clienti di Credit Agricole.