Azionario Asia in calo. Euro sui minimi del 2012

15 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo. Ancora stallo politico in Grecia. Non si riesce a formare una coalizione di governo e il paese sembra ormai sempre più vicino a un’uscita dalla moneta unica. Euro a $1,2848.

Intanto pesa sui mercati la decisione di Moody’s di declassare il rating di 26 banche italiane.

In calo gli investimenti diretti esteri in Cina, per il sesto mese di fila ad aprile. Chiaro indicatore del maggiore rischio dei mercati e del rallentamento economico in atto nella seconda più grande economia al mondo.

Gli analisti di Pimco, il fondo obbligazionario più grande al mondo, avvertono che la crescita del Dragone dovrebbe rallentare sui livelli minimi da 13 anni, nonostante la decisione di ieri della People’s Bank of China di tagliare i requisiti di riserva, per stimolare la ripresa.

Si procede alla continua ricerca di asset rifugio e i rendimenti dei Treasury registrano ancora dei cali, ora all’1,775. Dollaro americano e yen giapponese assumono una certa attrattività.

Euro poco variato, resta sui minimi dal 18 gennaio, intorno a $1,282, per poi recuperare leggermente verso $1,285. Dollaro australiano sui minimi da cinque mesi.

In giornata potrebbero arrivare conferme di una nuova fase di rallentamento economico in Europa. Nel primi tre mesi del 2012 la variazione del Pil dovrebbe essere -0,2%, secondo le stime degli analisti, la prima contrazione dall’ultimo trimestre del 2009.

Più tardi si guarderà alla rilevazione sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo (-0,99%). Nikkei (-0,81%), Seul (-0,77%), Sydney (-0,71%), Hong Kong (+0,56%), Shanghai (-0,78%), Singapore (+0,55%).

Commodities: Wti ($94,12, -0,70%), Brent ($111,35, -0,20%), oro ($1.549,70, -0,72%), argento ($27,925, -1,51%), rame ($3,523, -0,87%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2848 (+0,19%), contro lo yen giapponese a ¥102,61 (+0,23%), contro il franco svizzero a CHF 1,2012 (+0,02%), contro la sterlina a GBP 0,7974 (+0,10%). Dollaro/yen a ¥79,85 (0%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 7,00 punti (+0,52%) a 1.341,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,777%.

“Nessuno ha idea di quanto potrebbe accadere in caso la Grecia decida di lasciare l’Eurozona”, ha detto a Bloomberg Russell Jones, a capo della strategia a reddito fisso per Westpac Banking. “Tutto quello che sappiamo è che sarà un qualcosa di negativo, adesso si tratta solo di capire quanto negativo”.