Azionario Asia: colpito da pericoli Europa e crescita

26 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo. A colpire il sentiment degli investitori ancora i pericoli legati alla fase di rallentamento dell’economia globale e alla situazione nell’Eurozona. Euro a $1,2867.

Le proteste in Spagna non fanno che evidenziare le difficolta’ finanziarie nella quale imperversa il paese. Crescita bassa, banche con problemi e bond con rendimenti elevati.

I piani di stimolo monetario introdotti dalla Federal Reserve non saranno sufficienti per la ripresa dell’economia statunitense, secondo Charles Plosser, chairman della Fed di Filadelfia. Questi programmi accomodanti non faranno altro che continuare a minare la credibilita’ della banca centrale Usa.

Nella giornata di ieri la banca centrale della Cina, la People’s Bank of China, ha fatto sapere che adottera’ le giuste contromisure di stimolo per sostenere la ripresa. Sin dalla fine del 2011 la Pboc ha rivisto due volte al ribasso i tassi di interesse (giugno e luglio) e tre volte al ribasso i requisiti di riserva richiesti alle banche.

In ribasso l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo. Chiusura -184,84 punti (-2,03%) a 8.906,70 punti. Yen forte e momento di crisi nei rapporti con la Cina portano il listino a bucare al ribasso l’importante livello dei 9.000 punti.

Dal management di Toyota annunciano di voler rallentare la produzione in Cina. Cresce il sentiment anti-Giappone nel paese, e il tutto porta a una minore domanda di beni con marchio nipponico. Nissan annuncia invece che sospendera’ la produzione di vetture in Cina tre giorni prima della settimana di festivita’ in arrivo (prima settimana di ottobre).

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo (-1,66%). Nikkei (-2,03%), Seul (-0,55%), Sydney (-0,26%), Hong Kong (-0,86%), Shanghai (-1,28%), Singapore (-0,56%).

Commodities: Wti ($90,76, -0,67%), Brent ($109,83, -0,56%), oro ($1.762,70, -0,07%), argento ($33,94, -0,02%), rame ($3,7415, -0,45%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2867 (-0,24%), contro lo yen giapponese a ¥100,01 (-0,32%), contro il franco svizzero a CHF 1,2088 (-0,02%), contro la sterlina a GBP 0,7959 (-0,10%). Dollaro/yen a ¥77,73 (-0,08%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo +2,00 punti (+0,14%) a 1.439,25. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,662%, in calo di 1 punto base.

“I programmi di allentamento monetario non per forza portano a un aumento della domanda”, ha detto a Bloomberg Goya Nakao, a capo della sezione investimenti per Sompo Japan Nipponkoa Asset Management. “L’economia globale manca della spinta giusta per entrare in una rinnovata fase di ripresa generale”.