Azimut Holding, Timone sale al 24,2%

5 Giugno 2018, di Alessandro Chiatto

Timone Fiduciaria, che come noto riunisce gli azionisti aderenti al patto di sindacato Azimut Holding, ha diffuso al pubblico in data 15 gennaio 2018, 8 marzo 2018 e 10 maggio 2018 tre Comunicati aventi a oggetto il possibile avvio di un’operazione di rafforzamento della partecipazione in Azimut Holding. Con l’ultimo di questi, Timone Fiduciaria ha confermato l’intenzione di procedere con l’operazione, subordinatamente al perfezionamento della relativa documentazione negoziale e alle condizioni di mercato. La società, quindi, comunica che 1206 azionisti aderenti al patto hanno acquistato circa 7 milioni di azioni ordinarie Azimut Holding, pari al 5% del capitale sociale al netto delle azioni proprie (4,9% del capitale sociale complessivo). Le azioni oggetto dell’operazione sono state acquistate ad un prezzo medio pari a € 14,37 per azione. L’importo totale raccolto dal Management, Consulenti Finanziari, gestori e dipendenti del gruppo è di 77 milioni, di cui 25 milioni per la costituzione di una garanzia a favore della banca finanziatrice. All’operazione hanno aderito 16 componenti dell’alta dirigenza, per un controvalore complessivo di circa 30 milioni, tra i quali il presidente Pietro Giuliani (nella foto) con un investimento complessivo maggiore di 26 milioni.

Peninsula, primario operatore di Private Equity con sede in Lussemburgo, parteciperà, in qualità di investitore finanziario, all’operazione attraverso una propria controllata, aderirà al patto e concluderà un’operazione di acquisto a termine (pre paid forward) con Goldman Sachs International attraverso la quale acquisterà circa 3,8 milioni di azioni ordinarie di Azimut, pari al 2,8% del capitale sociale al netto delle azioni proprie (2,7% del capitale sociale complessivo) con consegna garantita entro il 14 dicembre 2018.