AVVOCATI: LE DONNE PREPARANO IL SORPASSO

30 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Verona, 30 mar – La presenza delle donne nella professione forense continua a registrare dati da vero e proprio boom: nel periodo 1996-2006 le iscritte agli albi sono passate da 23.298 a 72.813, con un incremento che supera il 300 per cento, portando così la quota rosa nei fori al 41,1 per cento del totale degli iscritti. Un primato, questo, destinato a crescere ulteriormente grazie alla prevalenza femminile nelle iscrizioni universitarie, che induce a prevedere il sorpasso dei colleghi maschi nei prossimi cinque anni (dati Cassa di Previdenza Forense 2006). E’ quanto emerso oggi nel corso del convegno “Paritariamente dialogando: donne avvocato a confronto”, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Verona. Se il quasi pareggio numerico segna l’obiettivo di una prossima emancipazione nell’accesso alla professione, non altrettanto può dirsi per i dati riguardanti l’esercizio della stessa. Qui infatti le donne avvocato continuano a scontare la preminenza di immagine e di ruolo di un’avvocatura ancora al maschile. Infatti se su 10 avvocati che superano l’esame di abilitazione ben 6 sono donne, la quota si abbassa inesorabilmente quando si tratta di diventare titolari di uno studio: solo una donna su tre riesce ad aprire uno studio professionale proprio. Ma le pari opportunità sono lontane anche sul fronte economico, dove è l’uomo a primeggiare con una media di 57.800 euro all’anno, contro i 24.400 euro dichiarati dalle colleghe.