Autorita’ francesi dichiarano guerra mediatica al Regno Unito

16 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Si può dichiarare aperta la guerra mediatica tra i due fronti del Canale della Manica. Parigi sempre più sotto pressione dal rischio downgrade, passa ad attaccare pubblicamente il rating AAA di Londra, paragonando lo stato di salute dell’economia a quello della Grecia. Crescono le tensioni dopo il no di Cameron a nuovi trattati europei.

Rispetto alla Francia, il Regno Unito corre un rischio maggiore di assistere a un aumento del debito, rialzo dell’inflazione e rallentamento della crescita economica. Così Christian Noyer, governatore della Banca di Francia, aveva replicato alla minaccia di S&P di procedere al downgrade dei paesi dell’eurozona, tra cui Francia e Germania.

A queste parole si erano poi aggiunte quelle di François Baroin, ministro delle Finanze, secondo cui ormai l’Inghilterra è “emarginata” e rischia di attraversare una situazione economica veramente difficile a causa delle scelte effettuate. In un discorso al Parlamento francese ha rimarcato come il piano di creare una maggiore unione fiscale tra i paesi membri dell’eurozona, sia stato approvato da tutti, “con unica eccezione il Regno Unito, che la storia ricorderà come emarginato”.

Baroin ha aggiunto che: “Il Regno Unito si trova in una situazione veramente complessa, con deficit simile a quello greco, debito simile al nostro, ma stime sull’inflazione ben più alte e crescita attesa inferiore a quella della media europea. Il governo londinese ha fatto una scelta audace”.

Tensioni aumentate di recente dopo il rifiuto del Premier britannico David Cameron di sostenere i nuovi trattati proposti da Francia e Germania. Ma tensioni che risalgono già alle settimane precedenti.

Di recente George Osborne, Cancelliere dello Scacchiere, aveva già provocato l’ira della Francia suggerendo che il paese potesse essere la prossima economia dell’eurozona ad essere colpita dalla crisi del debito.