Auto: l’Aston Martin vintage su cui investire

11 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – A dire tutta la verità il modello originale è stato un flop clamoroso, a tal punto che i meccanici esultavano le poche volte che il motore si accendeva e la vettura riusciva a uscire dal garage.

Basta però guardare le foto della nuova Aston Martin Lagonda che tornerà sul mercato a breve, per rendersi conto che l’auto potrebbe essere una rivelazione e uno degli esempi di prodotti Anni 70 su cui sempre più collezionisti sono pronti a investire i propri soldi.

Il nuovo modello, che uscirà in versione edizione limitata, è capace di far mettere da parte la benché minima parvenza di scetticismo iniziale. La vettura dalle forme vintage ma dagli interni d’avanguardia, è dotata di un potente motore da 550 cavalli e un design che porta la firma di Marek Reichmann.

Equipaggiata con un propulsore V12 6,0 gestito da un cambio manuale ad otto rapporti, consene un’accelerazione da zero a 100 chilometri all’ora in soli 4,2 secondi.

La casa automobilistica centenaria venderà la berlina di mega lusso, presentata ufficialmente il 10 novembre a un ristretto gruppo di clienti, solo in Medioriente in un primo periodo.
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Al momento della sua presentazione il 12 ottobre del 1976, il modello originale suscitò scalpore per la linea, per la modernità degli interni rifiniti con materiale di lusso e per la sofisticatezza tecnica. La vettura disponeva di indicazioni a LED e monitor.

Tuttavia i problemi e guasti agli impianti elettrici e la sua sofisticatezza non incontrarono un riscontro positivo tra i clienti in Europa e Usa.

Il modello degli Anni 70 non viene insomma certo ricordato per il prodotto meglio riuscito dell’industria automobilistica. Inserendola nella classifica delle 50 auto peggiori di sempre, la rivista Time ne parla come una “catastrofe meccanica con un’elettronica che sarebbe stata imponente se solo avesse funzionato”.

La nuova versione, una delle auto più care al mondo, rende omaggio al suo predecessore di 40 anni fa, ma la potenza e il lusso degli interni che è in grado di offrire fa pensare che stavolta sarà un successo. Anche perché la Lagonda punta su un mercato di nicchia ma con una domanda in progressiva ascesa.

“Più ci allontiamo dagli Anni 70, più i collezionisti tradizionali di auto guardano alle auto di quell’epoca”, ha osservato a Bloomberg McKeel Hagerty, AD di Hagerty Insurance ed editore della guida Hagerty Price, una sorta di bibbia per i collezionisti d’auto.

“Quando un decennio incomincia a diventare epoca vintage da collezione, allora tutti si buttano sul più ovvio – Corvette e Ferrari — e poi allargano le loro mire ad altro.

È qui che entra in gioco la Lagonda, che viene considerata un’auto di lusso che appartiene alla seconda fascia dietro le grandi del settore.

Fonte: Bloomberg

(DaC)