AUTO: IL 2010 IL VERO ANNUS HORRIBILIS

21 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Per il settore auto a livello mondiale il 2010 sarà per le vendite il peggiore da decenni. E’ quanto emerge da un rapporto di Standard and Poor’s sul settore dell’auto. L’industria automobilistica mondiale, secondo gli analisti dell’agenzia di rating, é a un crocevia importante, ma non ha ancora toccato il fondo della crisi e gli aiuti messi in campo dai Governi possono supportare le aziende ad affrontare la crisi nel breve periodo, ma rischiano di rallentare il processo di razionalizzazione e riduzione della sovrapproduzione necessari per consentire il riposizionamento delle aziende nel mercato del futuro.

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Le imprese del settore dell’auto, scrive S&P, vedranno i loro profitti ulteriormente ridotti dalla necessità di investire in ricerca e sviluppo (in particolare per auto a impatto ambientale sempre più ridotto). Questo anche per le aziende giapponesi, che pure sono le meglio posizionate tra i produttori di automobili ibride. Secondo gli analisti, gli unici mercati che mostrano segnali di ripresa, grazie anche ai provvedimenti governativi, sono quelli della Corea, del Brasile, della Russia, di Cina e India.

Le stime di S&P per il 2009 prevedono per l’Europa un calo del 13,5%, mentre nel 2010 la flessione delle vendite dovrebbe scendere al 9,3%, ma per alcuni paesi europei il 2010 sarà particolarmente difficile: gli analisti, infatti, stimano per la Germania una diminuzione delle vendite del 32%, del 11,5% per la Francia e del 9,3% per l’Italia.