AUTO: GM E CHRYSLER, CHIUSURA MASSICCIA DELLE CONCESSIONARIE

14 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Le concessionarie auto gestite da proprietari appartenenti alle minoranze etniche statunitensi saranno con tutta probabilita’ le piu’ colpite dai tagli che General Motors e Chrysler stanno annunciando, vanificando anni di sforzi compiuti dalle case automobilistiche per avvicinare al business delle quattro ruote un numero sempre maggiore di persone afroamericane, e latinoamericane.

Nell’ambito del suo piano di risanamento, GM conta di eliminare 2.600 delle oltre 6.000 concessionarie a sua disposizione. Chrysler ha annunciato oggi che rinuncera’ a 789 concessionarie auto, pari a circa un quarto delle 3.200 complessive. L’associazione nazionale dei concessionari auto delle minoranze (National Association of Minority Automobile Dealers) prevede che 140 delle 170-175 concessionarie Chrysler gestite da persone appartententi alle minoranze etniche verranno eliminate, e che almeno 174 delle 300 concessionarie corrispondenti di GM verranno costrette a chiudere i battenti.

L’organizzazione sostiene che le concessionarie gestite dalle minoranze di Chrysler siano a rischio perche’ molte di esse sono in realta’ piccoli negozi che offrono solo uno dei tre marchi dell’azienda (Chrysler, Dodge e Jeep). Meno della meta’ hanno adottato il formato “Genesis”, che unisce tutti e tre i brand sotto lo stesso tetto. Circa il 60% del totale delle concessionarie auto di Chrysler sposa invece il formato a tre marchi.

Di solito i negozi Genesis sono piu’ redditizi di quelli monomarca perche’ vendono un numero di vetture superiore rispetto alle concessionarie che invece sono specializzate in un solo marchio. Nel quadro del suo piano di ristrutturazione, Chrysler conta di potenziare le concessionarie Genesis. Circa il 58% dei negozi di General Motors gestiti da proprietari appartenenti alle minoranze etniche vendono vetture Pontiacs, Saturns, Saabs o Hummers, secondo quanto riferito dalla NAMAD. I marchi menzionati figurano tra quelli che la societa’ ha intenzione di vendere o eliminare.

“Siamo piu’ vulnerabili”, ha detto il presidente della NAMAD, Damon Lester. “Siamo l’ultima ruota del carro”. Al momento Chrysler non ha voluto commentare. Dawin Wright, il direttore generale della sezione delle concessionarie di GM, ha detto che l’azienda sta cercando di fare il possibile per aiutare le concessionarie piu’ piccole a sopravvivere. “Condividiamo le loro preoccupazioni”, ha detto.