Auto elettriche: in Cina boom di mercato pericoloso

16 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Cresciuto negli ultimi anni a ritmi impressionanti fino a toccare un valore di 18 miliardi di dollari, il mercato cinese delle auto elettriche sembra avere tutte le carte in regola per essere entrato in un fase di bolla pronta a scoppiare da un momento all’altro. E questo per via di un taglio dei sussidi statali, del rallentamento del mercato e dell’incremento della competizione.

Tutti elementi che non fanno intravedere nulla di buono, come spiega un articolo pubblicato su Bloomberg.

Al momento si contano circa 486 produttori di auto elettriche registrati in Cina, più del triplo rispetto a due anni fa.

Mentre le vendite dovrebbero raggiungere 1,6 milioni di unità quest’anno dopo aver superato per la prima volta il traguardo di un milione lo scorso anno. Una cifra non sufficiente per sostenere i costi di produzione.

“È un momento critico che deciderà la vita o la morte per le startup del settore” ha dichiarato Thomas Fang, partner e consulente strategico presso Roland Berger a Shanghai.

Decine di start-up sono entrate nel business EV globale negli ultimi anni, raccogliendo 18 miliardi di dollari dal 2011, secondo Bloomberg. La maggior parte di queste sono cinesi: per citare le più importanti NIO, WM Motor, Xpeng Motors e Youxia Motors.