Australia, surplus commerciale cala più del previsto

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Scende il surplus commerciale dell’Australia, risultando anche inferiore a quanto atteso dagli analisti. La bilancia commerciale di beni e servizi, destagionalizzata, ha mostrato infatti un avanzo di 1,76 mld di dollari australiani dai 2,44 mld rilevati ad agosto. Le attese erano per un surplus di circa 2 mld di dollari australiani. Il dato sul commercio estero dell’Australia risente così del forte apprezzamento della valuta locale, che ha toccato nuovo record contro il dollaro, portandosi con prepotenza oltre la soglia della parità a 1,005 USD. La spinta finale è arrivata ieri a seguito dell’annuncio delle nuove misure della FED, che hanno ulteriormente fatto deprezzare il biglietto verde. In Australia crescono meno del previsto anche le vendite al dettaglio. Il commercio retail ha segnato infatti un incremento mensile dello 0,3% a fronte dello 0,4% atteso. La crescita tendenziale si attesta al 3,8%. A inizio settimana, la banca centrale australiana ha annunciato nuove misure di politica monetaria restrittiva, con l’intento di frenate la crescita dell’inflazione, portando il tasso repo al 4,75%.