Australia: Orica (esplosivi) rifiuta 8,3 mld $

19 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Orica, il colosso australiano degli esplosivi destinati alle compagnie del comparto minerario, rigetta un’offerta da 9,95 miliardi di dollari locali (l’equivalente di circa 8,3 miliardi di dollari Usa) avanzata dai fondi di private equity Bain Capital e Blackstone. La proposta di scalata prevede il pagamento di 32 dollari australiani in contanti per ogni azione Orica. La quotazione peraltro ha toccato ieri il record di 34,86 dollari, nella prospettiva di un rilancio da parte degli offerenti. Della cordata interessata all’acquisto di Orica fanno parte anche Morgan Stanley Principal Investments e Pacific Equity Partners.