Australia, mutui subprime: un gruppo in difficoltà

25 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La crisi del comparto creditizio cosiddetto sub-prime negli Stati Uniti, cioè i finanziamenti ipotecari concessi alla clientela più a rischio, ha coinvolto un gruppo finanziario australiano, Basis Capital Fund Management, che ha dovuto ricorrere alle cure del fondo Usa Blackstone per evitare perdite massicce a valere sull’esposizione su strumenti collegati a questa tipologia di prestiti.
Basis Capital Fund Management ha reso noto infatti che il valore di Yield Alpha Fund, un suo hedge fund, potrebbe essere più che dimezzato se si dovesse ricorrere a vendite a sconto delle sue attività, come richiederebbe la crisi legata ai sub-prime. Il fondo speculativo ha registrato negli ultimi cinque anni un rendimento medio del 15,5 per cento. Basis Capital ha attività per un miliardo di dollari. Nelle scorse settimane una primaria banca d’affari statunitense, cioè Bear Stearns, ha dovuto ammettere il tracollo di due suoi hedge fund, particolarmente esposti anch’essi sul segmento dei prestiti sub-prime. Recentemente il presidente della Fed, Ben Bernanke, ha detto che le perdite legate alla crisi di questo tipo di finanziamenti potrebbero arrivare a 100 miliardi di dollari.