Audi RS3. Con il cuore in gola

18 Febbraio 2022, di Elisa Copeta

Fresca di debutto nelle concessionarie italiane, il nuovo modello di Audi alza l’asticella delle prestazioni nel club delle sportive “hot hatch”

A cura di Motori.it

Alla luce del più recente percorso in ottica di elettrificazione intrapreso dai costruttori, automobili come l’Audi RS3 Sportback rappresentano un’interessante e piacevole distrazione dalla sempre più marcata attenzione verso una sterzata a basse emissioni di CO2. Fresca di debutto nelle concessionarie italiane, l’Audi RS3 viene declinata nelle due configurazioni Sportback (due volumi 5 porte) e Sedan (berlina). La sua carta forte è la potenza di ben 400 CV erogata dal cinque cilindri 2.5 TFSI, pluripremiato e provvisto della obbligatoria trazione integrale quattro con funzione Torque Splitter. In più, nuovi programmi di guida dedicati vanno ad aggiungersi alle modalità di guida: si tratta delle funzioni RS Individual, RS Performance (per avere il più elevato feeling nella guida in pista) e RS Torque Rear. Quest’ultima, attraverso il trasferimento della coppia motrice fino al 100% alle ruote posteriori, favorisce il sovrasterzo controllato. 

L’impostazione esteriore di Audi RS3 Sportback 2022 segue in linea retta le caratteristiche sportive delle precedenti serie e si riallaccia in pieno agli atout decisamente personali del lineup RallyeSport: bodykit RS con appendici aerodinamiche supplementari e prese d’aria laterali dedicate, diffusore inferiore, modanature esterne in tinta nero lucido, due terminali di scarico dalla sezione ad ellisse e kit di sospensioni RS ribassate (10 mm in meno rispetto alla Audi S3 e 25 mm in meno rispetto alla versione-base Audi A3 Sportback).

L’ambiente corsaiolo è evidente anche all’interno della vettura dove sono presenti la strumentazione digitale con grafiche dedicate, gli accenti in fibra di carbonio sulla plancia e i sedili semianatomici. Anche i sistemi di bordo sono specifici: la dotazione di serie comprende la strumentazione digitale Audi Virtual Cockpit Plus con display da 12.3” configurato RS in cui vengono visualizzate le informazioni relative al passaggio al rapporto superiore, all’erogazione istantanea di potenza e coppia, alla pressione degli pneumatici, ai valori di accelerazione laterale e ai tempi sul giro. 

Elisa Copeta | Wall Street Italia

Chiamati a provare la nuova Audi RS3 ci siamo diretti sul leggendario tracciato della Targa Florio, in Sicilia. Immersi nel verde di colline e montagne, su strade con passaggi coraggiosi che promettono manovre da cuore in  gola, ci siamo avvicinati alla RS3 di nuova generazione. Nulla a che vedere col passato: questo gioiellino ha con sé il nuovo RS torque splitter (un sistema di torque vectoring più efficace che regola con grande precisione la spinta tra le ruote posteriori con due frizioni a lamelle) e un’affascinante carreggiata ora molto più larga. La guida è decisamente divertente e il comportamento sovrasterzante la rende spigliata e sicura tra le curve, proprio come se fosse una trazione posteriore. La RS3 è vivace, a volte anche troppo, ma va benissimo così considerando che stiamo guidando l’ultima della specie RS3. Non a caso l’attenzione a Ingolstadt nella sua progettazione è elevata, tutto è stato curato e amplificato nei minimi particolari. Un esempio è la scelta della mappatura degli assetti: i driving mode sono sette di cui uno completamente configurabile per poter personalizzare l’RS torque splitter, lo sterzo, il cambio S tronic a doppia frizione e sette rapporti, le sospensioni adattive, l’erogazione e l’apertura delle valvole allo scarico. Infine, la ciliegina sulla torta è il motore migliorato nell’erogazione di potenza e più pronto dai bassi regimi rispetto alla sorella più anziana, che permette di passare da un’uscita di curva per entrare nella successiva con una frenata strepitosa e un rombo nel cuore che si dimentica a fatica. 

Per acquistare la nuova Audi RS3 Sportback TFSI quattro S Tronic 400 CV il prezzo parte da 61.700 euro, mentre per l’Audi RS3 berlina TFSI quattro S Tronic 400 CV si parte da 64.800 euro.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di febbraio del magazine Wall Street Italia.