ATTENTATO CONTRO CONSOLATO USA IN PAKISTAN

14 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Attentato kamikaze contro il consolato Usa di Karachi, citta’ portuale nel sud del Pakistan, dove nelle prime ore della mattinata un uomo si e’ fatto esplodere davanti al complesso.

I morti sarebbero almeno 8, tutti pakistani, ma il bilancio e’ ancora provvisorio. Nessun diplomatico tra le vittime.

L’esplosione ha distrutto una parte consistente del muro di cinta del consolato, ma ha lasciato intatto il cancello principale.

L’attentato in Pakistan segue la visita nel Paese asiatico del segretario alla Difesa Usa, Donald Rumsfeld.

L’attacco non è stato ancora rivendicato, ma secondo la polizia locale si tratta di “frange di radicali islamici” che combattono il governo centrale, colpevole di sostenere gli Usa nella “guerra al terrore” contro Bin Laden e la rete terroristica Al-Qaeda.

Gruppi integralisti islamici hanno infatti accusato il governo di Islamabad di aver “svenduto” la “sacra causa del Kashmir”, cedendo alle “pressioni americane”.