ATTENTATI USA: COSA ACCADRA’ OGGI AI MERCATI

11 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Al termine di una giornata drammatica che ha visto un attacco terroristico concertato ai simboli e ai centri politici, economici e militari americani, il mondo si interroga su cosa accadrà oggi in apertura dei mercati.

Il rischio maggiore, dal punto di vista economico e finanziario, è che si scateni un panico da liquidità: in situazioni di crisi la gente tende a ritirare i soldi dalle banche o dalle diverse forme di investimento.

Non a caso la Federal Riserve ha promesso di mettere a disposizione tutta la liquidità necessaria per fronteggiare l’emergenza e le Banche centrali di tutto il mondo si sono dette pronte a ridurre i tassi di interesse.

Il dollaro oggi ha segnato il minimo di sette mesi contro la sterlina in zona 1,4760 e contro il franco svizzero in area 1,6390. Il biglietto verde ha anche ampliato il ribasso contro l’euro, cedendo oltre il 2%, scrive l’agenzia Reuters, in zona 0,9150.

Sul fronte del petrolio, il cui prezzo è schizzato a $30,4, l’Opec ha assicurato che se necessario aumenterà la produzione di greggio.

“E’ la più grossa crisi sistemica globale che abbiano mai affrontato i mercati finanziari. Il mondo economico, non solo la comunità civile, è scosso e preoccupato per le possibili conseguenze e di fronte a un attacco mai visto prima contro la maggiore potenza economica e militare mondiale – dice a Wall Street Italia Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza – ora il grosso pericolo è il panico, da questo momento in poi non aspettiamoci che regni la logica. I timori maggiori sono per il mondo del credito”.

Principe riporta anche le perplessità degli studi di analisi e delle sale operative di fronte alla decisione delle borse europee di aprire i battenti nella giornata di domani.


SULL’ATTACCO AGLI USA VEDI ANCHE:


ATTACCO AGLI STATI UNITI