ATTACCO USA: LE PERDITE DELL’INDUSTRIA AEREA

13 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’attacco terroristico di martedi’ che ha distrutto le torri gemelle di New York e una parte del Pentagono e’ destinato a gravare pesantemente sull’industria aerea americana.

Samuel Buttrick, analista di UBS Warburg, stima, sebbene solo approssimativamente, che il settore riporti perdite di $2,1 miliardi a causa dell’attacco.

“Non tutte le compagnie aeree riusciranno ad evitare la bancarotta a causa della riduzione della domanda e dell’aumento dei costi del carburante e della sicurezza”, ha commentato Buttrick che prevede un impatto residuo sull’industria pari a una perdita di $400 milioni nel 2002.

Secondo la IATA, International Air Transport Association, l’industria aerea mondiale rischia una immediata perdita di fatturato e costi relativi agli attentati terroristici negli USA prossimi a $10 miliardi.

Circa 4.000 delle 12.000 compagnie aeree commerciali mondiali hanno interrotto i voli a causa dei dirottamenti aerei di martedi’.