ATTACCO USA: COMPAGNIE AEREE SU ORLO FALLIMENTO

18 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Numerose compagnie aeree tra cui American Airlines (AMR) e United Airlines (UAL) hanno chiesto al governo USA un aiuto straordinario di $24 miliardi per evitare il fallimento.

Questo perche’ dopo l’attacco terroristico di martedi’ scorso al World Trade Center di New York il governo USA aveva ordinato l’atterramento di tutti i velivoli commerciali per almeno 4 giorni. La perdita in termini di volume d’affari e’ stata immensa e ha gia’ fatto fallire compagnie minori come Midway Airlines.

Ora che i voli sono ricominciati, pero’, neanche la prospettiva per le settimane a venire sembra molto rosea. Si prevede infatti che le societa’ saranno in grado di fatturare solo il 40%-50% del volume d’affari medio – alcuni americani hanno infatti deciso di non volare a meno che non sia assolutamente necessario.

“Abbiamo un bisogno urgente di un infusione di liquidi molto, molto veloce” ha detto l’amministratore delegato di Delta Air Lines Inc., Leo Mullin.

Intanto il Segretatio ai Trasporti Norman Mineta ha assicurato che il pacchetto di aiuti verra’ finalizzato dal governo entro i primi giorni della prossima settimana.