Atlantia lancia bond in due tranche per 1,5 mld

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Atlantia S.p.A. ha lanciato ieri un prestito obbligazionario articolato in due tranche, una da 1.000 milioni di euro della durata di 7 anni e una da 500 milioni di euro della durata di 15 anni. L’operazione, si legge iun una nota, è stata collocata con successo presso investitori istituzionali, con ordini che hanno superato i 4,5 miliardi di euro. Le obbligazioni a 7 anni con cedola fissa pagabile annualmente pari a 3,375%, hanno un prezzo di emissione (re-offer price) di 99,454. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 3,464% corrispondente ad un rendimento di 122 punti base sopra il tasso di riferimento (mid-swap). Le obbligazioni a 15 anni con cedola fissa pagabile annualmente pari a 4,375%, hanno un prezzo di emissione (re-offer price) di 99,374. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 4,433% corrispondente ad un rendimento di 155 punti base sopra il tasso di riferimento (mid-swap). “L’emissione di oggi – ha detto l’Amministratore Delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci – rientra nel programma Medium Term Notes che abbiamo in corso da tempo, ed è al servizio dell’accelerazione del piano di investimeni che impegna Autostrade per l’Italia e le altre concessionarie controllate per 22 miliardi di euro fino al 2020. Con questa operazione vengono coperte le esigenze di investimento e rifinanziamento fino a oltre il 2013, considerando che le risorse raccolte oggi vanno ad aggiungersi ai circa 4 mliardi di euro di liquidità e finanziamenti a lungo termine già disponibili”. “Il successo dell’operazione – ha concluso Castellucci – conferma la credibilità di Atlantia sui mercati, anche in virtù del rating più elevato nel nostro settore, e la fiducia degli investitori internazionali nella nostra capacità di investire e crescere con un quadro contrattuale certo”. Il prestito obbligazionario si inserisce nell’ambito del programma di emissioni a medio e lungo termine, in essere dal 7 maggio 2004 e successivamente aggiornato, di 10 miliardi di euro e già utilizzato per 8.150 milioni di euro. Al programma di emissione le agenzie Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch Ratings hanno assegnato un rating creditizio rispettivamente pari a A3, A- e A-. Le obbligazioni di nuova emissione saranno quotate presso la borsa irlandese (Irish Stock Exchange). L’operazione è stata collocata da Banca IMI, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank, Goldman Sachs International, Mediobanca, Natixis, UniCredit. La data del regolamento e quindi l’emissione delle obbligazioni oggetto del prestito è prevista per il 16 settembre 2010. I proventi del prestito obbligazionario saranno destinati a soddisfare, attraverso corrispondenti operazioni di finanziamento infragruppo, il fabbisogno finanziario di Autostrade per l’Italia S.p.A. connesso ai piani di investimento previsti in convenzione, nonché all’acquisizione di idonee risorse finanziarie in vista delle scadenze nel 2011 e 2014 di prestiti obbligazionari già emessi. Autostrade per l’Italia, in conformità a quanto previsto dal programma, garantirà l’adempimento di tutte le obbligazioni di Atlantia nei confronti degli obbligazionisti. La garanzia prestata da Autostrade per l’Italia nell’interesse della controllante Atlantia è un’operazione tra parti correlate strumentale all’emissione del prestito obbligazionario, motivata dall’interesse di Autostrade per l’Italia all’attuazione di tale emissione. Quanto agli effetti economici, patrimoniali e finanziari della concessione della garanzia, si fa presente che Autostrade per l’Italia riceverà da Atlantia, a fronte della concessione della stessa, una commissione, determinata in misura forfettaria, pari allo 0,125% annuo dell’importo garantito. Tale corrispettivo è stato fissato tenuto conto della natura e dell’entità della garanzia, utilizzando quale riferimento i corrispettivi di mercato previsti per operazioni ritenute comparabili. Ai sensi della normativa vigente in materia di operazioni con parti correlate, si precisa che nessuna delle predette operazioni comporta variazioni del compenso dei componenti gli organi di amministrazione di Atlantia o di Autostrade per l’Italia.