AT&T-TELECOM AL SUMMIT BUSH-MERKEL

24 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 24 apr – Il braccio destro per l’Europa di di Condoleezza Rice, Kurt Volker, rivela in una intervista alla Stampa che il caso AT&T-Telecom sarà al centro del summit di lunedì prossimo tra Bush e la Merkel incentrato sul progetto della partnership economica transatlantica: “E’ una questione non solo bilaterale, investe i rapporti con l’Ue – afferma il vice-assistente del segretario di Stato Usa -. Perché l’Italia fa parte del mercato Ue e dunque quando una azienda americana investe in questo mercato tiene presente l’intera cornice della cooperazione Usa-Ue, inclusi i rapporti fra economia e politica. E’ anche per tale ragione che il summit di Washington è importante. La sfida immediata della partnership è diminuire le differenze esistenti fra i regolamenti”. In merito alle critiche sulle interferenze governative sul caso Telecom e più in generale sull’economia denunciate dall’ambasciatore Usa in Italia, Volker nota che “abbiamo interesse a che vi sia una forte partnership economica fra Italia e Stati Uniti nel quadro dei legami con l’Europa. Ma il punto è che l’economia italiana non è cresciuta velocemente quanto altre in Europa a causa di ragioni strutturali, come le pensioni. Per incentivare il business con l’Italia bisogna dunque creare un clima favorevole e l’interrogativo è come spingere l’economia nella direzione giusta. Le relazioni fra governo ed economia sono certo importanti ma ciò che l’ambasciatore Spogli ha voluto sottolineare di fronte al passo indietro di AT&T su Telecom è che qui è in ballo una questione ancora più importante: la presenza di un clima fra politica ed economia che spinge una azienda a tirarsi indietro. Vogliamo che le compagnie Usa investano in Italia, rendendo l’economia più forte, e a tal fine vogliamo lavorare il più possibile con voi. L’ambasciatore Spogli ha lanciato il programma ‘Partnership per la crescita’ proprio per esplorare come riuscire farlo”.