Aste Spagna e Francia meglio del previsto: rendimenti in calo

19 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Buona domanda e rendimenti in calo nelle ultime emissioni di debito spagnolo e francese. La Spagna in particolare e’ riuscita a raccogliere nel complesso finanziamenti per 6 miliardi e 600 milioni di euro.

Il Tesoro transalpino ha collocato titoli di stato a scadenza 2015 sborsando un tasso di interesse in ribasso all’1,51% contro il 2,44% dell’asta del 17 novembre.

Da parte sua Madrid ha piazzato debito con scadenza 5, 7 e 10 anni (per 1,2 miliardi di euro, 2,3 miliardi e 3,01 miliardi rispettivamente), con rendimenti rispettivamente pari al 4,029% sulla consegna 2016 (contro il 5,276% dell’emissione precedente), pari al 4,541% sulla scadenza 2019 (contro il 5,11% antecedente) e pari al 5,403% contro il 6,975% precedente sul termine 2022. Il rapporto bid to cover tra domanda e offerta si e’ attestato nell’ordine al 3,24 (da 1,71), 2 (da 2,09) e 2,2 (da 1,54).

Parigi ha collocato anche titoli statali legati all’inflazione (OATi) per 841 milioni di euro sulla scadenza 2016, per 425 milioni di euro su quella 2022 e per 232 milioni per il debito a consegna 2040.
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I mercati hanno accolto con favore le notizie. I credit default swap – ovvero il prezzo da pagare per assicurarsi per 5 anni contro un eventuale default del debito – di Spagna e Francia sono entrambi in diminuzione, a quota 392 punti base (-11) e 194 punti base (-10).