Asta: tasso bond a tre anni al minimo dal 2010. Presentato BTP Italia

14 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il Tesoro italiano ha emesso titoli a tre anni con scadenza nel 2015 per un valore di 5 miliardi di euro, a un rendimento del 2,76% e con un bid to cover pari a 1,56. Emessi anche BTP con scadenza nel settembre del 2019, dunque a 7 anni, per un valore di 1 miliardo di euro, con tassi al 4,3% e bid to cover a 1,99. La domanda buona non e’ solo interna: stando a quanto riferiscono gli analisit si e’ registrato un certo interesse anche dall’estero.

Riguardo all’andamento dei rendimenti, nel caso dei bond a tre anni, il tasso, pari appunto al 2,76%, è sceso in modo considerevole dal 3,41% dell’ultima asta di metà febbraio, toccando il livello minimo dall’ottobre del 2010. Immediata la reazione del mercato secondario. Subito dopo l’asta, lo spread BTP-Bund a 10 anni scende a 298 punti base, dunque al di sotto della soglia psicologica di 300 punti (sfondata al ribasso già giorni fa e prima della stessa asta, in mattinata), a fronte di rendimenti a 10 anni in calo al 4,88%.

L’attenzione degli investitori è anche sul roadshow a Piazza Affari del BTP Italia in atto in queste ore: si tratta del primo BTP online della storia per gli investitori retail, che assicurerà anche un premio fedeltà. Il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, professor Vittorio Grilli, ha ribadito che “nostro obiettivo è una ulteriore riduzione dello spread”. Ancora: “Non abbiamo un livello di equilibrio in mente, ma pensiamo che ci sia ancora spazio per una riduzione dello spread”.

Il direttore generale del debito pubblico del Tesoro, Maria Cannata afferma poi a margine della presentazione del BTP Italia: “A fine anno stimavamo un livello di emissione per il 2012 di 450 miliardi. Ora, con un miglioramento della situazione, ci stiamo avvicinando a 440″. “La vita media del debito pubblico a fine febbraio e’ di 6,84 anni – precisa Cannata, che aggiunge anche che “via via che si va verso una stabilizzazione, e mi pare ci siano le premesse torneremo a considerare le scadenze oltre i 10 anni”.

Il collocamento, come anticipato giorni fa, avverrà tra il 19 e il 22 di marzo. Il BTP Italia è un titolo di stato indicizzato all’inflazione italiana (indice Foi ex tabacchi, cedola semestrale, durata quadriennale (2016), prezzo nominale all’emissione 100.

Le modalita’ di sottoscrizione saranno anche dirette attraverso il Mot, il mercato telematico dei titoli di stato. Il quantitativo minimo acquistabile e’ di 1000 euro.

Per le banche che raccolgono gli ordini di acquisto e’ prevista una commissione del 3 per mille corrisposta dal Mef. Previsto un premio di fedelta’ pari al 4 per mille lordo sul valore nominale dell’investimento ed e’ riconosciuto a chi tiene il Btp Italia fino alla scadenza.

Intanto, l’asta di oggi si somma al collocamento di ieri, che ha avuto un ottimo esito, con il Tesoro che ha collocato bond a 3 e 12 mesi rispettivamente per 3,5 e 8,5 miliardi di euro. L’emissione ha messo in evidenza un ennesimo forte calo dei tassi. Di fatto, il rendimento a tre mesi è crollato allo 0,439% , contro il precedente 1,735%, mentre quello a 12 mesi si è quasi dimezzato all’1,43%, in flessione rispetto al 2,230% dell’ultima asta e al minimo dall’agosto del 2010..