Asta Spagna: domanda doppia rispetto all’offerta

15 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Buono l’esito dell’asta spagnola, che ha collocato bond per un valore di 6 miliardi di euro, contro il target di 2-3 miliardi di euro prefissato. Oggetto dell’emissione sono stati tre titoli di stato diversi.

Collocati, per un valore di 1,4 miliardi di euro, titoli di stato con scadenza nel 2012: i rendimenti sono saliti al 5,545% rispetto al precedente 5,433% dell’asta precedente. Il bid to cover è salito a 2,20 dagli 1,76 precedenti.

Emessi contestualmente titoli di stato con scadenza nel gennaio del 2016 per un valore di 2,45 miliardi di euro. In questo caso il rendimento è sceso al 4,023% rispetto al precedente 5,276%, a fronte di un bid to cover sceso a 2 rispetto al precedenti 2,83.

La Spagna ha infine emesso titoli di stato con scadenza nell’aprile del 2020 per un valore di 2,18 miliardi di euro e con un bid to cover sceso a 1,50 rispetto al precedente 2,01.

Immediata la reazione del mercato dei titoli di stato spagnoli, con lo spread Spagna-Germania che è sceso da 382 punti base a 370 punti base immediatamente dopo la diffusione dell’esito.