Asta: rendimenti Bot a 6 mesi in calo allo 0,62%

29 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il Tesoro italiano ha collocato 8 miliardi di euro di Bot a 6 mesi, a fronte di richieste di 14,5 miliardi circa di euro di titoli. Il tasso dei bond, con scadenza nell’aprile del 2014, è stato pari allo 0,629%, in calo rispetto allo 0,781% del collocamento dello scorso settembre.

Il bid to cover è salito a 1,82 rispetto al precedente 1,45.

Parla Filippo A. Diodovich, market strategist di IG Italia

Ottimi risultati per l’asta a breve termine che ha riscontrato un ottima domanda (rapporto di copertura salito superiore alle nostre attese fissate all’1,60). Rendimento in calo vicino alle nostre aspettative (0,65%) sui minimi da maggio.

Le condizioni sul mercato obbligazionario continuano a evidenziare un miglioramento soprattutto nella parte a breve della curva dei rendimenti.

Si conferma il momento positivo (ieri buona asta di CTZ) che viene riscontrato anche dai mercati azionari. Molti i fattori sia interni che esterni. Dal punto di vista domestico non osserviamo particolari tensioni sulla stabilità del Governo Letta neppure dopo la spaccatura all’interno del PDL e la prossima ri-nascita di Forza Italia. Oggi la Giunta del Senato deciderà in merito alla metodologia relativa al voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore (voto palese o segreto).

Elementi esogeni positivi sul mercato obbligazionario sono le attese su un prolungamento delle strategie espansive delle banche centrali. Oggi inizia il meeting di due giorni del FOMC (Federal Open Market Committee).

Domani la commissione operativa annuncerà le proprie decisioni in materia di politica monetaria. Salvo colpi di scena dell’ultima ora i membri del Board lasceranno invariati sia i tassi d’interesse (range 0-0,25%) che il piano di quantitative easing (85 mld di dollari al mese). Molto più interessante sarà esaminare attentamente lo statement che uscirà dopo la decisione sul costo del denaro. Crediamo che il Board possa usare toni più “dovish” del previsto nel comunicato, lasciando intendere che il processo di “tapering” (diminuzione graduale del piano di acquisto di titoli governativi) possa essere posticipato fino alla primavera 2014.

Forte attesa per le aste di domani di BTP a 5 e 10 anni (ammontare offerto compreso tra i 5 e 6 mld di euro). Da segnalare inoltre che settimana prossima (5-8 novembre) partirà la sottoscrizione del BTP Italia (4 emissione).