Asta: la Spagna fa il pieno, ma tassi salgono

2 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Spagna ha collocato sul mercato titoli di stato per un valore di 3,13 miliardi di euro, rispetto al target compreso tra 2-3 miliardi stabilito. Il collocamento ha avuto dunque successo, anche se i costi di finanziamento sono saliti e la domanda è stata più debole rispetto a una simile asta del mese scorso.

Di fatto, i bond con scadenza a due anni sono stati emessi a un tasso medio del 4,848%, contro il 3,609% precedente. I titoli a quattro anni hanno visto i tassi crescere al 6,059%, rispetto al 5,621% di luglio. I rendimenti dei bond a 10 anni sono saliti al 6,706%, contro il 6,505% precedente.

Dopo i risultati il mercato dei titoli di stato italiano rimane sotto controllo, con lo spread Italia-Germania che, alle 11.23 ora italiana, fa -2,63%, a quota 422,73 punti base, viaggiando dunque ai minimi di giornata. Tasso BTP a 10 anni -1,97% al 5,81%, anch’esso ai minimi di giornata. In calo sul mercato secondario anche i tassi spagnoli decennali, che scendono -1,26% al 6,64%.