Asta Bot 12 mesi: balzo dei rendimenti, volano al 3,6%

12 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – In un momento di piena turbolenza sui mercati e di attacchi speculativi proprio contro i titoli di stato italiani, il Tesoro ha emesso 6,75 miliardi di Bot a 12 mesi, al 3,670%. L’asta non è andata affatto bene, in quanto i rendimenti sono schizzati di 150 punti base, rispetto al 2,147% dell’ultima asta.

Nel commentare l’asta, intervistato dal canale televisivo Class Cnbc, Nicola Francia di RBS, afferma che il risultato è in linea con il mercato, se si considera che proprio oggi il rendimento sul BTP decennali ha toccato e superato il 6%, a livelli che non si vedevano dal ’97.

Il bid-to-cover, inoltre, ovvero il rapporto tra la domanda e l’offerta è sceso dagli 1,7 precedenti all’1,5%.

Da segnalare che l’Italia ormai viene percepita più a rischio della stessa Spagna e un livello junk. E che proprio un mese fa la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, dichiaro’: “per un Paese con il debito pubblico come il nostro, cento punti base di spread equivalgono a regime a 16 miliardi in più di deficit pubblico”.

Allo stesso tempo Jefferies International stima invece che se il tasso di interesse medio sul debito italiano sale al 6% piuttosto che al 5% programmato dal governo per il 2011, i costi di finanziamento saliranno di altri 35 miliardi di euro.