Consulenza di qualità: il 54% dei risparmiatori la reputa “molto importante”

11 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

Il 54% dei risparmiatori e investitori italiani considera “molto importante” un servizio di “consulenza finanziaria di qualità”. E per quanto riguarda la gestione del denaro famigliare, il 32% afferma che “una buona consulenza servirebbe a tutti”.

E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Eumetra per Assoreti, che ha sondato un campione rappresentativo composto da 1000 risparmiatori e investitori italiani.

Il risparmio di fronte alla pandemia

Dai risultati emersi dalla ricerca emerge, inoltre, che la preoccupazione economica per la situazione del Paese affligge gli italiani (50%) più di quella sanitaria (31%) o delle conseguenze sui propri redditi (32%). “Gli italiani hanno ben chiara anche l’agenda di priorità di spesa che riguarda 3 grandi aree”, afferma Eumetra, “lo sviluppo dell’industria e dei servizi pubblici e privati (39%), il sostegno alle imprese (39%) e il progresso delle infrastrutture fisiche e sociali (37%)”.

Secondo gli intervistati, la finanza e le banche dovrebbero supportare, in modo particolare, le imprese (71%) in primo luogo per ridurre le possibilità di fallimento, le famiglie (66%) e lo Stato (44%).

Assoreti: “Il fai-da-te brucia risorse”

“Gestire il patrimonio significa pianificare i bisogni delle famiglie italiane e noi questa responsabilità la sentiamo molto. Siamo consapevoli di avere in mano il futuro di molti italiani. La consulenza è un bene e un valore per tutti, anzi è ancora più importante per chi lavora e risparmia, perché risorse gestite male, al di là delle tecnicalità del prodotto in cui si investe, sono opportunità che vanno perdute, e possono costare molto nel lungo periodo”, ha commentato il presidente di Assoreti, Paolo Molesini. “Il delta tra quello che rende il risparmio di una famiglia e come vanno i mercati è enormemente superiore al costo versato alla consulenza – ha proseguito Molesini – il ‘fai da te’ brucia una quantità di ricchezza enorme. Il valore della consulenza che credo determinante è soprattutto nella capacità di visione e gestione del patrimonio nel lungo periodo ed è questo il compito fondamentale di un consulente: assistere le famiglie aiutandole ad allungare l’orizzonte temporale in una gestione del patrimonio sempre più scientifica e sempre meno dettata dall’emotività”.