Assocamerestero, commercio Italia mostra “recupero interessante”

18 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il dato sul commercio estero dell’Italia mostra un “recupero interessante, legato anche al fatto che il confronto viene effettuato rispetto ad inizio 2009, quando gli effetti della crisi internazionale avevano provocato la più forte contrazione della domanda estera e quindi delle nostre esportazioni, ridottesi di ben il 30% rispetto all’anno precedente”. E questo il commento di Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, dopo la pubblicazione dei dati Istat. Nel mese di marzo l’Italia è al primo posto tra i principali esportatori europei in UE. Seguono Regno Unito e Germania. Prosegue il trend di crescita dell’export italiano nelle economie più dinamiche, in particolare in Turchia, Mercosur, India e Cina. Il buon andamento in Cina è iniziato nel 2009 con una riduzione del deficit della nostra bilancia commerciale di 4,5 miliardi di euro e sta proseguendo nel 2010 con costanti incrementi delle vendite, che hanno portato la quota della Cina sul totale dell’export italiano dall’1,7% all’attuale 2,3% mentre quella sul totale dell’export in Extra-UE sale dal 5% al 6%. “I risultati ottenuti sui Paesi emergenti confermano il dinamismo e la capacità di reazione delle nostre imprese anche nei contesti più lontani. – prosegue Esposito – Il deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro, unito alla ripresa delle principali economie mondiali e di conseguenza delle loro importazioni, potrebbe accelerare le nostre performance esportative, sebbene l’effetto complessivo sul saldo della bilancia commerciale potrebbe scontare maggiori oneri energetici”. Per quanto riguarda i settori, nel primo trimestre 2010 stabile in prima posizione la meccanica. Registrano variazioni positive l’elettronica e l’agroalimentare.