Assicurazioni: 10% dei gruppi Ue bocciati agli stress test

4 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bruxelles – Quasi il 10% delle compagnie assicuratrici europei ha bisogno di aumentare la propria base di capitale per evitare di fallire nell’eventualita’ di uno shock economico maggiore come quello verificatosi durante la crisi subprime, accompagnato da un calo dei tassi di interesse e da un crack del mercato immobiliare.

Il che vuol dire che nell’insieme il mercato europeo in questione e’ ben preparato a futuri shock potenziali. Rimane pero’ il fatto che un’azienda su dieci non e’ ancora pronta e sarebbe interessante sapere i nomi.

A rivelarlo e’ Reuters citando i risultati pubblicati dall’autorita’ di controllo delle assicurazioni in Europa, la EIOPA (acronimo di Autorita’ Europea di Controllo del settore delle Assicurazioni e delle Pensioni Professionali), senza pero’ fare i nomi dei gruppi coinvolti.

Nello scenario peggiore di quelli presi in esame, tredici compagnie assicuratrici accuserebbero in totale perdite pari a 4,4 miliardi di euro di capitale, secondo i calcoli effettuati basandosi sui termini prestabiliti dalla nuova riforma regolatoria “Solvenza numero II” proposta dall’Unione Europea in fatto di capitale minimo richiesto.

I risultati pubblicati oggi fanno parte di un test condotto da marzo a maggio sulla resistenza e solidita’ finanziaria del settore.