Asse Merkel – Draghi: Germania appoggia piano Bce pro euro

17 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La Cancelliera tedesca Angela Merkel approva il piano annunciato dalla Banca centrale europea, di aiuto condizionato ai paesi in difficoltà dell’Eurozona, per portare in calo i rendimenti dei bond e per sostenere l’uscita da una spirale negativa che continua a trascinare in un vortice di debito e austerità gli Stati più deboli.

“È ovvio che il tempo a disposizione diminuisce”, per cercare di risolvere la crisi del debito nell’Eurozona, ma “su molti progetti e problemi crediamo di essere nella giusta strada”, ha detto la Merkel a un gruppo di giornalisti ad Ottawa, durante una conferenza con il Primo ministro canadese Stephen Harper, riporta Bloomberg. Le autorità decisionali dell’Area euro “sono decise a fare tutto quanto il necessario per preservare l’Area unica”.

E alla domanda sulle ultime dichiarazioni di Mario Draghi, che la Bce possa presto acquistare nuovamente i bond dei paesi in difficoltà, la Merkel ha risposto: le ultime decisioni della Bce “hanno espresso chiaramente una richiesta di azioni politiche a supporto, come precondizione per sviluppi positivi nell’Eurozona”.

La Germania “è favorevole” all’approccio della Bce.

Il 2 agosto il Presidente della Bce Mario Draghi aveva detto che l’istituto di Francoforte potrebbe tornare ad acquistare bond direttamente nel mercato secondario per aiutare paesi quali Italia e Spagna ad abbassare il costo di finanziamento, sebbene solo in cambio di condizioni ben definite e solo a seguito di un maggiore supporto anti-crisi da parte dei governi.

Berlino manda dunque ai mercati un segnale più “soft”, sulla disponibilità ad accettare misure eccezionali per aiutare gli Stati più deboli ad uscire da questo periodo difficile e turbolento, dopo essere stata a lungo un impedimento per misure anti-crisi più accomodanti e meno severe.