Assange ora rischia la pena di morte

11 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Gli avvocati di Julian Assange, nella memoria presentata in Corte, sostengono che per il capo di Wikileaks, se portato negli Usa senza assicurazioni che non verra’ applicata nei suoi confronti la pena di morte, “c’e’ il pericolo reale che possa essere soggetto alla pena capitale”.

I legali di Assange, nel capitolo intitolato ‘Diritti Umani’ della memoria difensiva, citano precedenti che a loro avviso dimostrano “l’ingenuita’ della Svezia nel fidarsi di assicurazioni diplomatiche che le persone espulse non saranno maltrattate”. Tra i casi citati quello di Mohammed Alzery, espulso dalla Svezia in Egitto, una vicenda condannata dalla Commissione Onu per i diritti umani.

I legali di Assange citano l’ex candidato presidenziale repubblicano Mike Huckabee e l’ex governatrice repubblicana dell’Alaska Sarah la pubblicazione dei documenti del Cablegate. I legali di Assange citano l’ex candidato presidenziale repubblicano Mike Huckabee e l’ex governatrice repubblicana dell’Alaska Sarah Palin.

Huckabee ha sostenuto che i colpevoli della pubblicazione del Cablegate debbano essere messi a morte per tradimento, mentre la Palin ha auspicato che ad Assange sia data la caccia come un membro dei talebani o di al Qaida.

In un comunicato diffuso via Twitter Wikileaks ha fatto oggi appello agli Stati Uniti a perseguire chi incita alla violenza contro il sito e i suoi esponenti “o ci saranno altre stragi come quella di Tucson”, in cui e’ rimasta gravemente ferita la deputata democratica Gabrielle Gifford.

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