Assalto senza tregua ai BTP: il 10 anni sale al 5,67%, top dal ’99. Spread col bund fino a 302

11 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Niente da fare. I titoli di stato italiani continuano a essere oggetto di vendite massicce, Consob o non Consob. I decennali sono stati in calo fin da prima dell’apertura degli scambi sull’azionario: si tratta del sesto ribasso consecutivo. Alle 17:30 il rendimento faceva fissare il 5,67%, nuovo record assoluto di 11 anni, cioe’ dall’introduzione dell’euro nel 1999. Il BTP 4 3/4 21 quota alla stessa ora 93.515.

Scambi con volumi molti piu’ alti della media. Quello dei bond italiani e’ il mercato tra i piu’ liquidi del mondo insieme ai Treasury Usa. Il differenziale tra il bond Italia e il benchmark tedesco, il bund, che rappresenta la solidita’ e affidabilita’ in Europa, e’ salito ai nuovi massimi, toccando alle 17:05 quota 302 punti base, per poi calare alle 17:30 a quota 300. Si tratta di un’impennata senza precedenti pari a ben oltre +100% rispetto ai minimi dello spread Btp/Bund.

Per il titolo che e’ il benchmark del debito sovrano dell’Italia prezzi ai minimi assoluti e nuovi massimi dei rendimenti a causa dell’attacco speculativo dall’estero, dovuto alla sfiducia che all’estero si nutre sulla capacita’ del governo italiano di far fronte alla crisi.

Motivi: la debolezza del governo di centro destra formato da PDL e Lega, le risse tra ministri economici, il rapporto di assoluta sfiducia dichiarato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi nei confronti del ministro dell’Economia Giulio Tremonti (“non fa gioco di squadra, si crede un genio e considera tutti gli altri dei cretini”) e infine, soprattutto (e’ la visione da Londra e New York) il fatto che la magistratura abbia chiesto l’arresto di Marco Milanese, il piu’ stretto collaboratore del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, per corruzione e associazione a delinquere. Un fatto gravissimo – senza contare altre questioni riguardanti Tremonti – che i grandi investitori esteri giudicano intollerabile, per il ministro che gestisce la manovra di austerita’ proposta dal governo di Roma. Di qui l’attacco contro in BTP.

Alle 10:25 i rendimenti del decennale sono leggermente calati, passando dal massimo di 5,419%, nuovo record assoluto di 11 anni, cioe’ dall’introduzione dell’euro nel 1999, al 5,392%. Il BTP 4 3/4 21 quota in leggero recupero a 95.565.