Asia in ripresa dopo l’accordo negli Usa. Euro in rialzo

1 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Buon rialzo per i listini asiatici. Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, annuncia il raggiungimento di un accordo sull’innalzamento del tetto limite del debito. I mercati tirano un sospiro di sollievo, dopo che nelle precedenti settimane avevano sofferto sullo stallo che si era creato nei negoziati. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo riprende fiducia e torna sopra i 10.000 punti, prima di chiudere a 9.965,01. I preziosi perdono terreno e l’oro torna su $1.614,7. Dopo un leggero calo iniziale, l’eurodollaro torna in rialzo a $1,4407.

L’indice Dow Jones Asian Titans della regione guadagna l’1,29%. Nikkei (+1,34% in chiusura), termina la giornata sotto 10.000 punti, a 9.965,01. Buon rialzo per gli industriali. Anche gli altri listini, come Sydney (+1,57%), Hong Kong (+1,42%) e Seul (+1,73%), a seguito dell’accordo negli Usa recuperano le perdite registrate negli ultimi giorni. Shanghai (+0,21%), nonostante il dato in giornata sull’attività manifatturiera mostri che l’economia sta reggendo le varie strette monetarie per contrastare l’inflazione. Singapore (+1,13%).

“Stanno cercando di trovare il modo per ripagare le obbligazioni senza impattare la crescita nel breve periodo, rimandando nel lungo la decisione su come ridurre il debito”, ha detto a Bloomberg Hayden Briscoe, director Asia-Pacific fixed income per AllianceBernstein LP a Sydney. “È ancora troppo presto per dire di più. Ci sono ancora una serie di problemi che devono essere risolti”.

Commodities in ripresa, cedono i preziosi: Wti ($96,88, +1,23%), Brent ($118,15, +1,21%), oro ($1.614,7, -1,01%), argento ($39,35, -1,88%) e rame ($4,501, +0,48%).

Eurodollaro in rialzo a $1,4407 (+0,36%). Euro sullo yen a ¥111,91 (+0,53%). Sul franco svizzero a CHF1,1424 (+0,37%).