Asia e Tokyo in rialzo dietro Wally

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Performance positiva per Tokyo e il resto dell’Asia grazie alla ripresa in extremis di Wall Street. La borsa statunitense ha deciso di sorvolare il deludente dato sulla fiducia dei consumatori, concentrandosi sulle voci sempre più persistenti di un imminente stimolo all’economia da parte della Fed e su alcune buone notizie societarie. A dare vivacità ai mercati anche l’HSBC Manufacturing Purchasing Managers Index della Cina, salito ai massimi di cinque mesi. Frecce verdi per i principali indici nipponici, rinfrancati anche dalla risalita oltre le attese dell’indice Tankan. Gli investitori hanno preferito concentrarsi sulle buone notizie piuttosto che su quelle meno incoraggianti, come la stime sul Tankan di dicembre (visto in netto peggioramento) ed uno yen ancora troppo forte per far dormire sonni tranquilli ai grandi exporters del Sol Levante. Il Nikkei ha concluso così gli scambi con un incremento dello 0,67% a 9.559 punti, mentre il più ampio paniere Topix ha guadagnato lo 0,51% a 846 punti. Tra le altre borse asiatiche, Seul chiude con un progresso dello 0,55% a 3.918 punti mentre Taiwan si avanza dello 0,63% a quota 8.240 punti. Positive anche le piazze che chiuderanno più tardi le rispettive sedute: Hong Kong e Bamgkok balzano rispettivamente dell’1,22% e dell’1.21%, Singapore guadagna lo 0,42%. Contenuta la risalita di Shanghai (+0,37%) nonostante l’ennesimo dato macro a conferma della robustezza della locomotiva cinese.