Artigianato, Malavasi (CNA) “Paese merita Piano sviluppo”

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Il Paese merita una politica che si assuma il ruolo alto che le compete di ‘guida della citta’: merita esempi positivi, valori forti, modelli alti a cui ispirarsi: modelli da seguire”. E’ l’appello rivolto alla politica dal presidente della Cna nella sua relazione all’assemblea nazionale della confederazione dell’artigianato, nella quale ha denunciato un sentimento generale di “spaesamento” che sta amplificando gli effetti della crisi. “Fornire i modelli – incalza Malavasi – è compito della classe dirigente nella sua interezza. Abbiamo alle spalle mesi e mesi di scadimento del confronto politico, occorre alzare il livello, ritrovare il senso della responsabilità’ e avere comportamenti adeguati al difficile momento di passaggio del nostro Paese”. Malavasi chiede “stabilità, concertazione dei protagonisti della politica sui problemi reali, senso dello Stato, capacità di dialogo perché ciascuna parte politica, nel sollecitare una serie di interventi a favore delle piccole e medie imprese per non perdere un’occasione preziosa per la ripresa, Malavasi evidenzia pero’ che in questi mesi “la politica italiana ha narrato una storia che nessuno di noi avrebbe voluto ascoltare, spesso scivolata nella polemica e nel degrado. Il Paese non puo’ sopportare a lungo una distanza così grande tra la societa’ civile e chi la governa. Non spetta a noi indicare soluzione ma, continua, ‘una cosa è’ certa: così non si puo’ andare avanti.Proprio per questo – aggiunge Malavasi – siamo stupefatti di fronte a processi che temiamo possano indebolire le istituzioni, la loro credibilita’”. La Cna, prosegue Malavasi, guarda “con perplessità e disagio all’azione del Governo. E’ purtroppo a tutti evidente che oggi è rallentata, quando non avvitata attorno a questioni che appaiono sempre piu’ lontane dalle sfide drammatiche che ha di fronte il paese”. E ancora: “Nei travagliati mesi che abbiamo alle spalle la politica italiana ha narrato una storia che nessuno di noi avrebbe voluto ascoltare, spesso scivolata nella polemica e nel degrado. Tutti dobbiamo avere la consapevolezza che un paese non può’ sopportare a lungo una distanza così grande tra la società civile e chi la governa e la rappresenta a livello politico. Non spetta a noi indicare le soluzioni, ne’ stabilire le responsabilita’ per cio’ che sta accadendo, ma di una cosa siamo certi, così non si può andare avanti”. Per Malavasi, “tra l’Italia che lavora e che produce, tra la nostra Italia e tutto ciò, c’è un abisso”. ‘”Il paese – sottolinea ancora il presidente della Cna – ha bisogno di stabilità, di concentrazione dei protagonisti della politica sui problemi reali, di senso dello Stato come premessa di ogni sforzo comune e necessario sacrificio, di capacità’ di dialogo, perché ciascuna parte politica, nella distinzione dei ruoli che gli elettori hanno assegnato, possa collaborare al bene comune”.