Arthur D. Little: i dealer automobilistici fronteggiano una situazione di mercato senza precede

16 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Con la stretta dei mercati creditizi e l’inasprirsi della crisi finanziaria, i concessionari d’auto di tutto il mondo si trovano ormai in grave difficoltà a causa della crescente pressione su liquidità e redditività e della importante flessione delle vendite registrata nel 2009. “Dealer Risk Assessment and Contingency Plan Development”, (Valutazione del rischio di default dei concessionari e definizione dei piani di recupero), il nuovo studio emesso dalla società di consulenza strategica Arthur D. Little (ADL) – indica come le case costruttrici possano mitigare il rischio di bancarotta dei concessionari minimizzando il conseguente negativo impatto atteso sulle vendite. Fabrizio Arena, uno degli autori dello studio e Principal della Practice dell’Automotive & Manufacturing Group di Arthur D. Little in Italia, commenta: “I risultati del nostro studio mettono in guardia sia i concessionari che le case automobilistiche, ogni concessionario costretto a interrompere le sue attività comporta infatti la perdita di un determinato volume di vendite per la casa produttrice”. Non si prevede una ripresa del mercato automobilistico prima del 2010 e l’American National Auto Dealers Association prevede che solo negli USA circa 1.200 concessionarie in più rispetto alla norma cesseranno le attività prima della fine del 2009. ADL ritiene che il primo passo che le case costruttrici debbono intraprendere per mitigare questo rischio sia delineare un quadro chiaro della reale situazione dei concessionari, classificandoli in base al profilo di rischio ed assegnando conseguentemente le giuste priorità di intervento. Lo studio ADL suggerisce di valutare la situazione economica e finanziaria dei loro concessionari e la loro rilevanza strategica in termini di copertura del mercato, per identificare con cognizione di causa le necessarie azioni correttive: “La nostra esperienza nei mercati maturi (Europa ed USA) mostra come circa il 25% dei concessionari auto sia attualmente ad elevato rischio di bancarotta”, afferma Andreas Gissler, Director tedesco della Practice Automotive & Manufacturing Group ADL. “Per ridurre tale rischio le case costruttrici e le rispettive branch commerciali locali devono innanzitutto stimare l’impatto quali-quantitativo che il probabile fallimento di parte della rete commerciale potrà avere sui volumi di vendita. Solo successivamente i produttori saranno in grado di definire quali azioni implementare per mitigare il rischio garantendo un’efficiente utilizzo delle sempre più scarse risorse disponibili” Lo studio: “Dealer Risk Assessment and Contingency Plan Development” è ora disponibile per essere scaricato gratuitamente dal sito www.adl.com/dealerrisk. Il testo originale della presente nota, redatto in lingua inglese, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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