ARPE APRE BOTTEGA
IL PRIMO SETTEMBRE

25 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Anche la data è decisa. Il fondo
di private equity di Matteo Arpe,
ex amministratore delegato
di Capitalia, prenderà il via già
il primo settembre. Nell’attesa,
il banchiere non sta certo con le
mani in mano. In questi giorni
l’ex enfant prodige della finanza
italiana sta mettendo a punto
i non pochi problemi per una
start up così impegnativa.

Al suo fianco, come ha anticipato
il sito Dagospia, operano
due consulenti d’eccezione:
Francesco Carbonetti, titolare
di uno dei più prestigiosi studi
di diritto societario, già capo
dell’area studi della Consob;
Claudio Scardovi, ex Mercer Oliver
Wyman, oggi managing director
dell’investment banking
nella filiale italiana di Lehman
Brothers, una delle banche d’affari
con cui Arpe ha lavorato
con maggiore assiduità fin dai
tempi di Mediobanca.

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Nel frattempo, come è ovvio,
Arpe già sta lavorando agli
aspetti più operativi del progetto:
la raccolta, innanzitutto. Arpe
si propone di partire con 500
milioni, cifra senz’altro alla portata
del banchiere (che vi investirà
parte della sua liquidazione
di 31,5 milioni), e taglia adeguata
per gareggiare in un agone
competitivo che comincia ad
essere affollato, sia da concorrenti
italiani sia dai private stranieri.
Per quanto riguarda i collaboratori,
regna un grande fermento
in Capitalia dove si dà
per scontato che una fetta cospicua
degli Arpe boys stiano preparando
già le valigie in attesa
del trasloco.

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