ARIAD annuncia la ripresa, negli Stati Uniti, della commercializzazione e distribuzione di Iclu

23 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ARIAD Pharmaceuticals, Inc. (NASDAQ: ARIA) ha annunciato oggi che l’FDA, l’agenzia statunitense preposta al controllo dei farmaci e degli alimenti, ha approvato le indicazioni terapeutiche (USPI) modificate e il programma di valutazione e di riduzione del rischio (REMS), per Iclusig® (ponatinib) che consentono la ripresa immediata della commercializzazione e distribuzione del farmaco. USPI riporta indicazioni e avvertenze modificate, informazioni sulla sicurezza aggiornate e raccomandazioni sulla il dosaggio destinate ai medici prescrittori. ARIAD Pharmaceuticals, Inc., based in Cambridge, MA (Photo: Business Wire) Iclusig è ora indicato per il trattamento dei pazienti adulti affetti da: leucemia mieloide cronica con mutazione T315I (fase cronica, accelerata o blastica) oppure leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (Ph+) con mutazione T315I e leucemia mieloide cronica fase cronica, accelerata o blastica, oppure leucemia linfoblastica acuta Ph+ per cui non sono indicate altre terapie a base di inibitori della tirosin-chinasi. L’FDA ha approvato le indicazioni terapeutiche modificate in base alla revisione dei dati degli studi clinici su Iclusig, incluso un follow-up di 24 mesi dello studio clinico pivot PACE. Il boxed warning è stato rivisto per avvisare i pazienti e i medici specialist sul rischio di eventi vascolari occlusivi e include una specifica avvertenza riguardante le crisi cardiache. Il dosaggio iniziale di Iclusig rimane 45 mg al giorno. “In meno di due mesi dalla sospensione della commercializzazione e distribuzione di Iclusig negli Stati Uniti, abbiamo risolto i problemi sollevati dall’FDA e ora siamo nuovamente in grado di commercializzare e distribuire Iclusig nel paese”, ha dichiarato Harvey J. Berger, M.D., presidente del consiglio di amministrazione e CEO di ARIAD. “Puntiamo a rilanciare Iclusig negli Stati Uniti e a soddisfare i requisiti successivi all’immissione in commercio del farmaco; nel contempo continueremo a concentrarci sulla comprensione dei benefici e dei rischi derivanti dal trattamento con Iclusig nei pazienti con leucemie resistenti Philadelphia positive o intolleranti ad altre terapie”. Alla fine del mese di ottobre 2013 erano circa 640 i pazienti che avevano ricevuto Iclusig dai canali commerciali negli Stati Uniti. Da allora Iclusig è stato disponibile tramite procedura di emergenza con specifica richiesta (IND, Investigational New Drug) per singoli pazienti, valutate e approvate dall’FDA in base al singolo caso. A tutt’oggi l’FDA ha approvato 350 di queste richieste; questa cifra comprende circa 260 pazienti che hanno già ricevuto Iclusig e circa 90 ulteriori pazienti che hanno ricevuto l’approvazione per la somministrazione di Iclusig tramite questi meccanismi. “Ci impegniamo a continuare la proficua collaborazione con l’FDA e ad aiutare pazienti e medici a prendere decisioni informate sull’utilizzo più appropriato di Iclusig nell’ambito della nuova scheda tecnica del prodotto”, ha commentato Frank Haluska, M.D., Ph.D., vicepresidente senior e direttore medico di ARIAD. “La distribuzione commerciale di Iclusig inizierà a metà gennaio, periodo per il quale appronteremo un team commerciale e medico dedicato negli Stati Uniti. Nel frattempo i pazienti continueranno a ricevere Iclusig tramite la procedura di richiesta IND”, ha dichiarato Marty Duvall, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale. “Prevediamo che la commercializzazione di Iclusig porterà da subito effetti positivi in termini di profitti.” Programma di valutazione e di riduzione del rischio e requisiti successivi all’immissione in Commercio Obiettivo del programma di valutazione e di riduzione del rischio (REMS) è informare i medici prescrittori sul rischio di occlusione vascolare associato a Iclusig e sulle indicazioni modificate. Questo programma, che inizierà entro 3 settimane, prevede l’invio di lettere a medici e società professionali, una scheda informativa e dati diffusi tramite le riviste professionali e illustrati in occasione di incontri scientifici. Tutti questi materiali saranno disponibili in un sito web dedicato al programma di valutazione e di riduzione del rischio per Iclusig. ARIAD ha inoltre accettato di soddisfare una serie di requisiti successivi all’immissione in commercio di Iclusig a partire dal 2014, per meglio comprendere i rischi di occlusione vascolare e valutare ulteriormente i vari dosaggi del farmaco come segue: Farmacovigilanza per una migliore valutazione dei fattori di rischio di eventi vascolari occlusivi gravi o che richiedono valutazione o trattamento medico, nonché della gestione e delle conseguenze di questi, che si verificano durante la terapia con Iclusig nel corso di studi clinici o tramite canali commerciali. Osservazione prospettica dei pazienti trattati con Iclusig tramite canali commerciali per valutare l’incidenza degli eventi vascolari occlusivi, e i relativi fattori di rischio, quando Iclusig viene somministrato con o senza agenti anticoagulanti o antiaggreganti. Follow-up continuo di pazienti coinvolti in 3 studi clinici Iclusig sponsorizzati da ARIAD nelle leucemie Philadelphia positive per valutare la sicurezza a lungo termine del trattamento con Iclusig, incluso il rischio a lungo termine di eventi vascolari occlusivi. Uno studio clinico randomizzato per caratterizzare una gamma di dosaggi di Iclusig e per definire nei pazienti con leucemia mieloide cronica refrattaria in fase cronica il migliore utilizzo in termini di sicurezza. Teleconferenza di oggi alle 11.30 E.T. La dirigenza di ARIAD ha organizzato una teleconferenza e un webcast per discutere l’approvazione di una nuova etichetta di prodotto per gli Stati Uniti per Iclusig oggi 20 dicembre alle ore 11.30 ET. È possibile seguire il webcast in diretta dalla sezione relazione con gli investitori del sito web della società alla pagina http://investor.ariad.com. Per accedere alla teleconferenza comporre il numero 888-771-4371 (Stati Uniti) o +1 847-585-4405 (internazionale) e fornire il codice partecipante 36331249. Circa due ore dopo il termine della teleconferenza sarà disponibile sul sito web di ARIAD una replica della trasmissione, che sarà memorizzata per tre settimane. Informazioni su Iclusig® (ponatinib) Iclusig è un inibitore della chinasi. Il target primario di Iclusig è BCR-ABL, una tirosin-chinasi anormale espressa nella Leucemia Mieloide Cronica (LMC) e nella leucemia linfoblastica acuta cromosoma Philadelphia (LLA Ph+). Iclusig è stato progettato utilizzando la piattaforma di ARIAD di chimica computazionale e progettazione positive strutturale (structure-based drug design) volta ad inibire l’attività di BCR-ABL. Iclusig ha come target sia il BCR-ABL nativo che gli isoformi che creano le mutazioni causa della resistenza alla terapia, compresa la mutazione T315I, una comune mutazione associata alla resistenza dei pazienti ad altri TKI approvati. IMPORTANT SAFETY INFORMATION, INCLUDING THE BOXED WARNING WARNING: VASCULAR OCCLUSION, HEART FAILURE, and HEPATOTOXICITY See full U.S. prescribing information for complete boxed warning Vascular Occlusion: Arterial and venous thrombosis and occlusions have occurred in at least 27% of Iclusig treated patients, including fatal myocardial infarction, stroke, stenosis of large arterial vessels of the brain, severe peripheral vascular disease, and the need for urgent revascularization procedures. Patients with and without cardiovascular risk factors, including patients less than 50 years old, experienced these events. Monitor for evidence of thromboembolism and vascular occlusion. Interrupt or stop Iclusig immediately for vascular occlusion. A benefit risk consideration should guide a decision to restart Iclusig therapy. Heart Failure, including fatalities, occurred in 8% of Iclusig-treated patients. Monitor cardiac function. Interrupt or stop Iclusig for new or worsening heart failure. Hepatotoxicity, liver failure and death have occurred in Iclusig-treated patients. Monitor hepatic function. Interrupt Iclusig if hepatotoxicity is suspected. Vascular Occlusion: Arterial and venous thrombosis and occlusions, including fatal myocardial infarction, stroke, stenosis of large arterial vessels of the brain, severe peripheral vascular disease, and the need for urgent revascularization procedures have occurred in at least 27% of Iclusig-treated patients from the phase 1 and phase 2 trials. Iclusig can also cause recurrent or multi-site vascular occlusion. Overall, 20% of Iclusig-treated patients experienced an arterial occlusion and thrombosis event of any grade. Fatal and life-threatening vascular occlusion has occurred within 2 weeks of starting Iclusig treatment and in patients treated with average daily dose intensities as low as 15 mg per day. The median time to onset of the first vascular occlusion event was 5 months. Patients with and without cardiovascular risk factors have experienced vascular occlusion although these events were more frequent with increasing age and in patients with prior history of ischemia, hypertension, diabetes, or hyperlipidemia. Interrupt or stop Iclusig immediately in patients who develop vascular occlusion events. Heart Failure: Fatal and serious heart failure or left ventricular dysfunction occurred in 5% of Iclusig-treated patients (22/449). Eight percent of patients (35/449) experienced any grade of heart failure or left ventricular dysfunction. Monitor patients for signs or symptoms consistent with heart failure and treat as clinically indicated, including interruption of Iclusig. Consider discontinuation of Iclusig in patients who develop serious heart failure. Hepatotoxicity: Iclusig can cause hepatotoxicity, including liver failure and death. Fulminant hepatic failure leading to death occurred in an Iclusig-treated patient within one week of starting Iclusig. Two additional fatal cases of acute liver failure also occurred. The fatal cases occurred in patients with blast phase CML (BP-CML) or Philadelphia chromosome positive acute lymphoblastic leukemia (Ph+ ALL). Severe hepatotoxicity occurred in all disease cohorts. Iclusig treatment may result in elevation in ALT, AST, or both. Monitor liver function tests at baseline, then at least monthly or as clinically indicated. Interrupt, reduce or discontinue Iclusig as clinically indicated. Hypertension: Treatment-emergent hypertension (defined as systolic BP=140 mm Hg or diastolic BP=90 mm Hg on at least one occasion) occurred in 67% of patients (300/449). Eight patients treated with Iclusig (2%) experienced treatment-emergent symptomatic hypertension as a serious adverse reaction, including one patient (<1%) with hypertensive crisis. Patients may require urgent clinical intervention for hypertension associated with confusion, headache, chest pain, or shortness of breath In 131 patients with Stage 1 hypertension at baseline, 61% (80/131) developed Stage 2 hypertension. Monitor and manage blood pressure elevations during Iclusig use and treat hypertension to normalize blood pressure. Interrupt, dose reduce, or stop Iclusig if hypertension is not medically controlled. Pancreatitis: Clinical pancreatitis occurred in 6% (28/449) of patients (5% Grade 3) treated with Iclusig. Pancreatitis resulted in discontinuation or treatment interruption in 6% of patients (25/449). The incidence of treatment-emergent lipase elevation was 41%. Check serum lipase every 2 weeks for the first 2 months and then monthly thereafter or as clinically indicated. Consider additional serum lipase monitoring in patients with a history of pancreatitis or alcohol abuse. Dose interruption or reduction may be required. In cases where lipase elevations are accompanied by abdominal symptoms, interrupt treatment with Iclusig and evaluate patients for pancreatitis. Do not consider restarting Iclusig until patients have complete resolution of symptoms and lipase levels are less than 1.5 x ULN. Neuropathy: Peripheral and cranial neuropathy have occurred in Iclusig-treated patients. Overall, 13% (59/449) of Iclusig-treated patients experienced a peripheral neuropathy event of any grade (2%, grade 3/4). In clinical trials, the most common peripheral neuropathies reported were peripheral neuropathy (4%, 18/449), paresthesia (4%, 17/449), hypoesthesia (2%, 11/449), and hyperesthesia (1%, 5/449). Cranial neuropathy developed in 1% (6/449) of Iclusig-treated patients (<1% grade 3/4). Of the patients who developed neuropathy, 31% (20/65) developed neuropathy during the first month of treatment. Monitor patients for symptoms of neuropathy, such as hypoesthesia, hyperesthesia, paresthesia, discomfort, a burning sensation, neuropathic pain or weakness. Consider interrupting Iclusig and evaluate if neuropathy is suspected. Ocular Toxicity: Serious ocular toxicities leading to blindness or blurred vision have occurred in Iclusig-treated patients. Retinal toxicities including macular edema, retinal vein occlusion, and retinal hemorrhage occurred in 3% of Iclusig-treated patients. Conjunctival or corneal irritation, dry eye, or eye pain occurred in 13% of patients. Visual blurring occurred in 6% of the patients. Other ocular toxicities include cataracts, glaucoma, iritis, iridocyclitis, and ulcerative keratitis. Conduct comprehensive eye exams at baseline and periodically during treatment. Hemorrhage: Serious bleeding events, including fatalities, occurred in 5% (22/449) of patients treated with Iclusig. Hemorrhagic events occurred in 24% of patients. The incidence of serious bleeding events was higher in patients with accelerated phase CML (AP-CML), BP-CML, and Ph+ ALL. Most hemorrhagic events, but not all occurred in patients with grade 4 thrombocytopenia. Interrupt Iclusig for serious or severe hemorrhage and evaluate. Fluid Retention: Serious fluid retention events occurred in 3% (13/449) of patients treated with Iclusig. One instance of brain edema was fatal. In total, fluid retention occurred in 23% of the patients. The most common fluid retention events were peripheral edema (16%), pleural effusion (7%), and pericardial effusion (3%). Monitor patients for fluid retention and manage patients as clinically indicated. Interrupt, reduce, or discontinue Iclusig as clinically indicated. Cardiac Arrhythmias: Symptomatic bradyarrhythmias that led to a requirement for pacemaker implantation occurred in 1% (3/449) of Iclusig-treated patients. Advise patients to report signs and symptoms suggestive of slow heart rate (fainting, dizziness, or chest pain). Supraventricular tachyarrhythmias occurred in 5% (25/449) of Iclusig-treated patients. Atrial fibrillation was the most common supraventricular tachyarrhythmia and occurred in 20 patients. For 13 patients, the event led to hospitalization. Advise patients to report signs and symptoms of rapid heart rate (palpitations, dizziness). Interrupt Iclusig and evaluate. Myelosuppression: Severe (grade 3 or 4) myelosuppression occurred in 48% (215/449) of patients treated with Iclusig. The incidence of these events was greater in patients with AP-CML, BP-CML and Ph+ ALL than in patients with CP-CML. Obtain complete blood counts every 2 weeks for the first 3 months and then monthly or as clinically indicated, and adjust the dose as recommended. Tumor Lysis Syndrome: Two patients (<1%) with advanced disease (AP-CML, BP-CML, or Ph+ ALL) treated with Iclusig developed serious tumor lysis syndrome. Hyperuricemia occurred in 7% (30/449) of patients overall; the majority had CP-CML (19 patients). Due to the potential for tumor lysis syndrome in patients with advanced disease, ensure adequate hydration and treat high uric acid levels prior to initiating therapy with Iclusig. Compromised Wound Healing and Gastrointestinal Perforation: Since Iclusig may compromise wound healing, interrupt Iclusig for at least 1 week prior to major surgery. Serious gastrointestinal perforation (fistula) occurred in one patient 38 days post-cholecystectomy. Embryo-Fetal Toxicity: Iclusig can cause fetal harm. If Iclusig is used during pregnancy, or if the patient becomes pregnant while taking Iclusig, the patient should be apprised of the potential hazard to the fetus. Advise women to avoid pregnancy while taking Iclusig. Most common non-hematologic adverse reactions: (=20%) were hypertension, rash, abdominal pain, fatigue, headache, dry skin, constipation, arthralgia, nausea, and pyrexia. Hematologic adverse reactions included thrombocytopenia, anemia, neutropenia, lymphopenia, and leukopenia. Please see the full U.S. Prescribing Information for Iclusig, including the Boxed Warning, for additional important safety information. Informazioni su ARIAD ARIAD Pharmaceuticals, Inc., con sede a Cambridge, Massachusetts, e Losanna, Svizzera, è un'azienda integrata internazionale operante nel settore dell'oncologia e impegnata nella trasformazione della vita dei pazienti affetti da cancro attraverso farmaci all'avanguardia. ARIAD ricerca nuovi farmaci per migliorare il trattamento di diverse forme di leucemia cronica e acuta, neoplasia del polmone e altre forme di tumore di difficile trattamento. ARIAD utilizza approcci computazionali e strutturali per progettare farmaci a molecole piccole che superano la resistenza verso gli attuali farmaci per il cancro. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito http://www.ariad.com o potete seguire ARIAD su Twitter (@ARIADPharm). Questo comunicato stampa contiene "dichiarazioni a carattere previsionale" che comprendono, non a titolo esaustivo, la tempistica e il successo finanziario della ripresa della commercializzazione e vendita di Iclusig; la capacità dell'azienda di adempiere ai quattro requisiti successivi all'immissione in commercio del farmaco; la tempistica e i risultati dello studio di farmacovigilanza, dello studio osservazionale prospettico e del follow-up a lungo termine dei soggetti inclusi negli studi clinici su Iclusig; la tempistica, l'arruolamento e i risultati dello studio clinico randomizzato per caratterizzare una gamma di dosaggi di Iclusig; e il profilo di sicurezza di Iclusig mentre proseguono gli studi su questo farmaco. Queste dichiarazioni a carattere previsionale si basano sulle aspettative della dirigenza e sono soggette a determinati fattori, rischi e incertezze che potrebbero causare una differenza materiale tra i risultati reali, l'esito degli eventi, la tempistica e le performance, con quanto espresso o implicato in tali dichiarazioni. Questi rischi e incertezze includono, ma non a titolo esaustivo, dati pre-clinici e dati clinici iniziali non replicati negli studi clinici di fase più avanzata, i costi associati alla nostra ricerca, sviluppo, produzione e ad altre attività, la tempistica e i risultati degli studi pre-clinici e clinici dei nostri candidati farmaci, l'adeguatezza delle nostre risorse finanziarie e la disponibilità di fondi addizionali, oltre ad altri rischi e fattori dettagliati nei rapporti pubblici dell'azienda presentati presso la U.S. Securities and Exchange Commission. Le informazioni contenute in questo comunicato stampa si considerano attuali alla data della pubblicazione del comunicato originale. L'azienda non si impegna ad aggiornare alcuna delle dichiarazioni a carattere previsionale in seguito alla data di pubblicazione del presente documento per conformare tali dichiarazioni rispetto ai risultati effettivi o ai cambiamenti delle aspettative dell'azienda, salvo quanto previsto dalle normative vigenti. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido. 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