Argento: un’alternativa più economica dell’oro

28 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il 22 settembre, il prezzo dell’oro ha battuto un nuovo record, raggiungendo 1.295 dollari l’oncia. Mentre le quotazioni dell’oro continuano a crescere, il prezzo dell’argento rimane a meno della metà del suo record storico e negli ultimi 18 mesi ha sovraperformato il metallo giallo.

Dal 31 dicembre 2008 al 17 settembre 2010, ETFS Physical Silver (PHAG) ha sovraperformato ETFs Physical Gold (PHAU) del 42%.

Nick Brooks, Head of Research and Investment Strategy di ETF Securities ha commentato:”Il prezzo dell’oro e quello dell’argento hanno la tendenza a inseguirsi nel tempo. Nonostante la sostanziale sovraperformance dell’argento rispetto all’oro nel 2009, il prezzo dell’argento continua a scambiare a sconto rispetto al metallo giallo, in relazione alla media del trend di crescita che l’oro ha avuto negli ultimi 50 anni”

“Storicamente, il prezzo dell’argento ha spesso agito come un acceleratore sui prezzi dell’oro, allo stesso modo quando il prezzo dell’oro è in crescita spesso quello dell’argento sovraperforma. Tuttavia, quando il prezzo dell’oro è in discesa quello dell’argento potrebbe registrare una flessione significativa. Inoltre, l’argento è incline ad essere più sensibile al ciclo economico a causa del suo intenso utilizzo industriale. Invece l’oro è visto nella maggior parte dei casi come riserva di valore e alternativa alla carta moneta e ha quindi la caratteristica di essere meno sensibile alle fluttuazioni del ciclo economico”

Massimo Siano, Head of Italian Market di ETF Securities, ha aggiunto:
“L’argento fisico ha avuto recentemente una maggiore attenzione tra gli investitori istituzionali italiani rispetto al precedente semestre. Gli investitori istituzionali italiani interpellati non sembrano ottimisti sull’attuale congiuntura e considerano l’argento più come un bene rifugio alternativo all’oro rispetto ad un metallo industriale alternativo al rame”.