Arabia Saudita: bomba nucleare se lo fa l’Iran

15 Marzo 2018, di Livia Liberatore

In un’intervista che andrà in onda domenica, il leader de facto dell’Arabia Saudita, il principe ereditario Mohammed bin Salman, ha detto che il suo Paese otterrebbe una bomba nucleare in tempi rapidi se il rivale Iran rivale sviluppasse con successo la propria arma nucleare. “L’Arabia Saudita non vuole possedere una bomba nucleare, ma senza dubbio se l’Iran ne avesse una, seguiremo l’esempio il prima possibile”, ha detto bin Salman.

Un alto funzionario saudita, citato dal Wall Street Journal, ha ammesso che: “Non sto dicendo che l’Arabia Saudita vorrebbe lavorare a un arricchimento dell’uranio domani o in qualsiasi momento vicino nel tempo, ma non vuole nemmeno essere impegnata in qualcosa che vieti di farlo”, ha detto il funzionario senza nome.

Secondo alcune indiscrezioni pubblicate su MiddleEastMonitor, il principe ereditario Mohamed Bin Salman ha piani ambiziosi per diversificare la fonte energetica del Paese e sta cercando di acquistare i reattori nucleari. A febbraio la stessa fonte ha diffuso la notizia che il Paese è sul punto di stringere un accordo con gli Stati Uniti per l’acquisto. La politica degli Stati Uniti cerca di limitare la proliferazione di armi nucleari, specialmente in Medio Oriente, ma il presidente Usa Donald Trump potrebbe non avere altra scelta che ridurre le restrizioni con l’Arabia Saudita.

Nel corso dell’intervista, la prima con un leader saudita per una rete televisiva statunitense dal 2005, Mohammed bin Salman afferma che il leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “vuole espandersi” e che ” vuole creare il suo dominio in Medio Oriente, molto simile a quanto avvenuto con Hitler… Molti paesi in tutto il mondo e in Europa non hanno capito quanto fosse pericoloso Hitler fino a quando è successo quello che è successo, non voglio vedere gli stessi eventi in Medio Oriente”.