APPLEGATE PREVEDE DOW A 10.000 E S&P 500 A 1.200

25 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Jeffrey Applegate, chief strategist di Lehman Brothers, ha ridotto il target per l’indice S&P 500 da 1375 a 1200 – dopo averlo ridotto da 1450 il 10 settembre – sostenendo che gli Stati Uniti dovranno far fronte ad una recessione gia’ nella seconda meta’ di quest’anno.

Applegate anticipa per il terzo e quarto trimestre di quest’anno un calo del PIL dell’1,5% e una conseguente diminuzione degli utili aziendali delle societa’ dello S&P 500 da $49,25 a $46,50 per il 2001 e da $59 a $53 per il 2002.

Inoltre, ha ridotto anche il target per il Dow Jones Industrial Average da 11.500 a 10.000 – gia’ ridotto da 12.250 il giorno precedente l’attacco terroristico – ma grazie all’ intervento fiscale dell’amministrazione Bush e di quello monetario della Federal Reserve, prevede un miglioramento delle condizioni economiche per il prossimo anno, quando gli USA dovrebbero registrare una crescita del prodotto interno lordo leggermente superiore al 2%.

La banca centrale dovrebbe, secondo Applegate, ridurre ulteriormente i tassi d’interesse di 50 punti base al prossimo incontro del FOMC del 2 ottobre, portandoli al 2,5%.