APPLE: E’ LA MIGLIOR TRIMESTRALE DI STEVE JOBS

13 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Apple (AAPL) ha fatto un gran regalo agli investitori con posizioni lunghe sull’hi-tech, offrendo su un piatto d’argento utili molto al di la’ delle aspettative e stime future piu’ alte del consensus.

Gli investitori piu’ aggressivi hanno comprato gia’ ieri sera nell’after hours del Nasdaq facendo schizzare il titolo della casa di Cupertino di $7.74, cioe’ +11.8%, a $73.20. Il balzo in avanti e’ stato preceduto da un’interruzione negli scambi sul Nasdaq di circa 20 minuti, prima che l’azienda hi-tech comunicasse i dati.

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Grazie alla domanda “caldissima” per l’iPod (digital music players) Apple ha registrato nel primo trimestre fiscale profitti quadrupli, mentre le vendite sono salite del 74% a $3.49 miliardi rispetto ai $2 miliardi dell’anno scorso. L’azienda guidata da Steve Jobs ha guadagnato $295 milioni, cioe’ 70 cents per azione, piu’ di 4 volte rispetto ai $63 milioni, o 17 cents per azione, di un anno fa.

Gli analisti non avevano previsto correttamente: la stima era che Apple – secondo Thomson First Call – avrebbe guadagnato 49 cents su un fatturato di $3.18 miliardi. Inoltre la “guidance” (stime) che la Apple stessa aveva dato ad ottobre era di 39-42 cents su un fatturato compreso tra i $2.8 e i $2.9 miliardi.

“Siamo galvanizzati perche’ questi sono il miglior fatturato e i migliori profitti trimestrali nella storia di Apple” ha detto il CEO Steve Jobs.

Per il secondo trimestre l’azienda prevede di registrare profitti pari a 40 cents per azione e vendite di $2.9 miliardi. La stima Reuters e’un consensus di $0.33 su un fatturato di $2.749 miliardi.

Apple ha venduto 4.5 milioni di iPods. E’ grazie a questo prodotto, popolarissimo tra i giovani, che Jobs ha riposizionato AAPL da un produttore di computer di nicchia al leader nel settore dei lettori di musica digitale. Tra l’altro il successo dell’iPod ha anche incrementato il traffico negli Apple Stores, facendo salire le vendite di altri prodotti, tra cui PC e laptop.

A Wall Street gli investitori sono “impazziti”, facendo salire il titolo di ben cinque volte dal 2003 e di circa il 200% negli ultimi 12 mesi. Adesso le valutazioni sono molto alte, e il price earning stellare. Vedremo nei prossimi giorni i rating delle banche d’affari sul titolo.

Il primo che continua a essere entusiasta di AAPL e’ Shaw Wu, analista di American Technology Research, che mantiene il rating “buy” e un target price di $78. “La transizione alla musica digitale e’ un trend poliennale su cui Apple e’ ben posizionata per capitalizzare grazie alla buona combinazione di hardware, software e servizi”, dice Wu.

Apple ha venduto in totale 10 milioni di iPods finora, e i suoi fan hanno effettuato il download di oltre 230 milioni di canzoni dal sito internet iTunes.

Circa gli altri prodotti, l’azienda di Cupertino ha venduto 1.05 milioni di computer Macintosh nel trimestre, un balzo del 26% rispetto agli 829.000 di un anno fa: si tratta di un tasso di crescita doppio rispetto al resto del mercato dei PC, e doppio anche rispetto alle stime degli analisti.

Anche gli altri prodotti del settore computer sono andati bene. Gli unici nella gamma Apple ad aver subito cali di vendita sono i computer di fascia alta, il che significa che i consumatori in questa fase non vogliono spendere troppo. Le vendite del PowerBook sono calate a 152.000 da 195.000, e quelle del PowerMac sono scese a 167.000 rispetto alle 206.000 di un anno fa.

Infatti due giorni fa proprio Steve Jobs ha presentato i nuovi prodotti del 2005, e guarda caso sono tutti per un mercato di fascia e prezzi bassi. Il nuovo Mac mini computer, costera’ a partire da $499, inoltre l’ iPod Shuffle Flash memory music player o mini-iPod (120 canzoni) costera’ $99 oppure per 240 canzoni $149.